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Record W4386901092 · doi:10.5406/23256672.100.1.12

Finding My Shadow: A Journey of Self-Discovery

2023· article· en· W4386901092 on OpenAlex

Why this work is in the frame

A frame that forgets how it found something cannot be audited. These are the routes that admitted this work.

aboutThe title or abstract carries a Canadian signal from the geographic lexicon.
no affNo Canadian affiliation: this work is invisible to an affiliation-only frame.
No Canadian affiliation. An affiliation-only frame, the usual design, would never have seen this work. It is one of the works that make the case for inverting the frame.

Bibliographic record

VenueItalica · 2023
Typearticle
Languageen
FieldSocial Sciences
TopicEducational and Social Studies
Canadian institutionsnot available
Fundersnot available
KeywordsHumanitiesArtCartographyGeography

Abstract

fetched live from OpenAlex

Diego Bastianutti, poeta, scrittore e accademico, ripercorre in questa autobiografia il complesso labirinto di emozioni che, attraverso l'arte e la poesia, hanno accompagnato il suo viaggio introspettivo alla ricerca di una identità profondamente segnata dalla diaspora Giuliano-Dalmata. L'eco della sua terra di origine e della città di Fiume, dove nacque, accompagna questo viaggio, in un cammino contraddistinto dai diversi confini che ha attraversato e dalle terre che lo hanno accolto. Sono proprio queste terre a scandire il ritmo del libro, ogni tappa un capitolo che ripercorre alcuni dei momenti più significativi nella vita dell'autore.La storia comincia a Kingston, in Ontario, dove Bastianutti riflette sulla memoria come mezzo per ritrovare se stessi. Non solo memoria personale, di luoghi vissuti e ricordi nostalgici, ma anche memoria collettiva, la cui riscoperta porta l'autore a conoscere meglio le sue radici e a offrire spunti di riflessione per tutti coloro che si sono ritrovati esiliati dalla terra natìa e infine accolti altrove. La riscoperta di sé e i traguardi di vita professionale riportano Bastianutti in Italia, aprendo una frattura interiore tra la società nordamericana in cui ormai l'autore si è integrato e la cultura italiana di origine, richiamo irresistibile. Raccontando il suo percorso alla ricerca della propria identità, accompagnato da alcune poesie che offrono uno sguardo intimo sulla questione identitaria, Bastianutti offre una testimonianza unica delle emozioni complesse e contrastanti che patiscono coloro che sono stati costretti ad abbandonare il proprio paese di origine: la faticosa riscoperta delle proprie radici implica una dolorosa necessità di integrazione, di conciliazione con una identità costruita altrove. Il primo capitolo, Kingston (11–46), ripercorre le tappe fondamentali dell'autore nella ricerca del sé che coniuga “vecchio” e “nuovo,” memoria personale e memoria collettiva, e che lo portano, infine, a ottenere la cittadinanza italiana.Nel secondo capitolo, Cefalù, Sicily (47–90), Bastianutti ripercorre i piaceri della vita mediterranea, in cui ancora una volta la sua vita canadese si incrocia con quella italiana, in un continuo scambio culturale che arricchisce l'autore tanto quanto la comunità di cui fa parte. In Sicilia, Bastianutti insegna inglese in un Liceo Classico, portando in Italia ciò che ha appreso e coltivato in Canada, portando allo stesso tempo un po’ di Canada nella Sicilia in cui il poeta ha ritrovato la bellezza marina con l'entusiasmo della giovinezza. Il mare è un elemento importante nella vita di Bastianutti, un collegamento tra il presente siciliano e il passato fiumano, tra la vita in Nord America e nell'Italia del nord, un filo conduttore di una vita vissuta in luoghi diversi e distanti. Nonostante la bellezza, la Sicilia porta l'autore a riflettere su concetti essenziali come quello di patria, e a scontrarsi con realtà inaspettate di una società in cui, dopo i tanti anni passati in Nord America, Bastianutti non si riconosce.Il rientro in Canada porta a una nuova riflessione sull'identità, soprattutto di coloro che, come Bastianutti, sono scrittori che non vengono riconosciuti pienamente né canadesi né italiani. La problematicità della questione viene affrontata in una sezione dal titolo “Emigration and Identity” (84–90), in cui Bastianutti riflette sul concetto di identità partendo dalle sue radici fiumane, e affronta la domanda comune a tutti gli emigrati: quand’è che un immigrato smette di essere tale nella terra che lo ha accolto? Una domanda che apre il discorso a un'altra questione cruciale, ovvero il legame tra il territorio e l'identità. Tra poesie, memoria, e riflessioni sociali e filosofiche, Bastianutti accompagna il lettore in un percorso verso la definizione stessa del concetto di identità.Così come è iniziato in Canada, il viaggio letterario e identitario di Bastianutti si conclude nuovamente in Canada, stavolta nella British Columbia, e, nello specifico, a Vancouver. L'ultimo capitolo del libro (91–153) si apre con il rientro in Canada del poeta e della sua famiglia, un cambiamento radicale rispetto alla Sicilia. Ancora una volta Bastianutti prende parte attiva all'interno della comunità italiana, a Vancouver, e collabora con l'istituto di cultura italiana grazie al quale ha l'opportunità di contribuire alla vita culturale della città, entrando in contatto con artisti e poeti europei. La vita di Bastianutti a Vancouver non è solamente scandita dalla partecipazione attiva all'interno della comunità, ma porta anche alla conclusione di una raccolta di poesie a cui lo scrittore aveva iniziato a lavorare in Sicilia. Il compimento della raccolta, con l'aggiunta di alcune poesie, rappresenta un momento catartico nella vita del poeta, che tramite l'arte affronta alcune questioni che hanno segnato la sua storia personale. Sembra non essere un caso che la conclusione di questo lavoro avvenga in Canada dopo aver vissuto in Italia: punto d'arrivo, sia a livello artistico che personale, del suo percorso interiore e della sua ricerca identitaria, dove il cerchio sembra chiudersi. Altri eventi e altri successi concludono questa narrazione personale, il cui contributo più significativo è aver affrontato il senso identitario visto e vissuto dalla prospettiva di chi è espatriato, trascendendo dal piano personale per affermare una questione collettiva. L'epilogo del percorso assume necessariamente la forma di una inclusione di due culture difformi che giustificano l'identità complessa e multisfaccettata di chi è stato costretto all'esilio. Il forzato abbandono della terra di origine porta la comunità esiliata a creare una comunità alternativa, forte, che si impegna a mantenere vive le tradizioni, unendo memorie personali alla memoria collettiva per non dimenticare la terra che si è stati costretti a lasciare.Bastianutti mette insieme ricordi, momenti di vita professionale e privata che offrono al lettore l'opportunità di capire meglio l'uomo, l'artista e le sue origini, allo stesso tempo offrendo riverberi in cui tutti coloro che sono emigrati possono riconoscersi. Ripercorrendo la sua vita e il suo viaggio interiore non scevro di inquietudine, malinconia, ardore, Bastianutti offre la sua esperienza personale al servizio della collettività, ma, soprattutto, offre la possibilità di riemergere dalla dicotomia in una solida e serena ricomposizione di se stessi.

Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.

Full frame distilled prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.

metaresearch head score (Codex)0.000
metaresearch head score (Gemma)0.000
Version: codex-gemma-dda1882f352aValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesnone
Consensus categoriesnone
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Not applicable · Consensus signal: none
GenreCandidate signal: Empirical · Consensus signal: Empirical
Teacher disagreement score0.424
Threshold uncertainty score0.308

Codex and Gemma teacher scores by category

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0000.000
Meta-epidemiology (narrow)0.0000.000
Meta-epidemiology (broad)0.0000.000
Bibliometrics0.0000.000
Science and technology studies0.0000.000
Scholarly communication0.0000.000
Open science0.0000.000
Research integrity0.0000.000
Insufficient payload (model declined to judge)0.0000.000

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.068
GPT teacher head0.374
Teacher spread0.306 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it