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Record W7018200585

Con le piante sul tetto si risparmia energia

2008· article· it· W7018200585 on OpenAlexaboutno aff

Bibliographic record

VenueIRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome) · 2008
Typearticle
Languageit
FieldEnvironmental Science
TopicWhitehead's Philosophy and Applications
Canadian institutionsnot available
Fundersnot available
KeywordsPopulationDoveCrown (dentistry)
DOInot available

Abstract

fetched live from OpenAlex

Igiardini pensili di Babilonia erano una\ndelle sette meraviglie del mondo antico,\nma senza richiamarsi a così importanti\nprogenitori, nei Paesi freddi – dall’Austria\nalla Scandinavia all’Islanda – i tetti verdi\nhanno da sempre costituito un riferimento\nimportante dell’architettura tradizionale. Le\nzolle di terra o di torba costituiscono infatti\nun ottimo isolante termico, oltre che acustico,\ncome ben sapevano anche i contadini\ndelle regioni montane del nostro Paese che,\ngrazie alle pendenze, realizzavano contro\nterra le loro costruzioni destinando il livello\npiù basso alla casa e quello superiore al\nfienile, in modo da sfruttare le balle di erba\ncome coibente naturale.\nSe in Italia le coperture e le pareti vegetali\nsono realizzazioni sporadiche, in altri Paesi\ncome la Germania sono molto più diffuse,\ncostituiscono infatti una reale opzione progettuale.\nI vantaggi in termini di controllo della\ntemperatura all’interno dell’edificio e di mitigazione\ncompensativa esterna del suo impatto\nsono ormai noti, tanto che diversi\nPaesi hanno avviato un’opera di sensibilizzazione\nsu questo tema rivolta ai professionisti,\ne hanno attivato meccanismi di incentivazione\neconomica diretta: i cittadini di tetti\ninverditi hanno diritto alla riduzione delle\ntasse comunali, o a un contributo per le\nspese di realizzazione. Così come avviene a\nLinz, cittadina dell’Austria, dove sono erogati\ncontributi fino al 30% del costo sostenuto\nper la realizzazione dell’intervento, o a\nVienna, dove la quota di incentivazione è\nlegata allo spessore a disposizione per la\nradicazione delle piante.\nL’obbligo di una certa quota di verde\npensile può essere anche inserito nel Piano\nregolatore, come è avvenuto per la prima\nvolta in Europa a Stoccarda, esempio seguito\nda altre 150 città localizzate\nsoprattutto in Germania,\nSvizzera e Austria.\nIn Italia il comune di Bolzano\nha introdotto nel 2004\nil Rie (Riduzione dell’impatto\nedilizio), un\nindice ambientale\nche serve a\ncertificare la\nqualità dell’intervento\nrispetto\nalla permeabilità\ndel suolo;\nl’adozione della\nprocedura\nRie è obbligatoria\nper tutti gli\ninterventi di\nnuova costruzione\ne per\nquelli che incidono\nsulle superfici\nesterne\nesposte alle acque\nmeteoriche,\ntra cui coperture\ne terrazze.\nPer quel che riguarda le\nnormative a livello italiano\nè stata finalmente varata la\nNorma Uni 11235/2007\ncon le «Istruzioni per la\nprogettazione, l’esecuzione,\nil controllo e la manutenzione\ndi coperture a verde\n», un indispensabile strumento\ndi conoscenza e regolamentazione\ncui fare riferimento,\ntestimonianza di\ncome l’inverdimento delle\ncoperture sia oggi una opportunità\nprogettuale importante\na livello formale ma\nanche ambientale.\nDel resto l’entità dei benefici apportati a\nlivello microclimatico è, tra le altre ricerche,\ndocumentata dall’accurato studio universitario\ndel 2005 commissionato dall’Earth\nand Environmental Technologies di Toronto\nil quale ha dimostrato che l’abbassamento\ndi uno-due gradi della temperatura in\ncittà e una notevole riduzione di emissioni\ndi gas serra, si sarebbe avuta con la realizzazione\ndi appena il 6% dei tetti a verde della\ncittà.\nParte del miglioramento microclimatico\ngenerato dalle coperture pensili è dovuto\nalla ritenzione idrica – che riduce anche il\ncarico sulla rete di canalizzazione delle acque\nbianche e limita i picchi di deflusso\ndovuti a forti precipitazioni – e all’assorbimento\ndell’umidità notturna, in parte trattenuta\ne in parte restituita all’ambiente grazie\nall’evaporazione che rinfresca l’aria, riducendo\ncosì il fenomeno noto come delle\n“isole termiche”, che si crea nelle concentrazioni\nurbane e che fa aumentare notevolmente\nla temperatura.\nBasti pensare che un normale lastrico\nsolare può far registrare in estate anche 80°\nC, mentre le temperature raggiunte dal verde\npensile si aggirano attorno ai 25° C.\nInoltre l’impermeabilizzazione della copertura,\novviamente se il “pacchetto” del tetto\nverde è realizzato a regola d’arte, essendo\nprotetta dalle forti escursioni termiche, dura\npiù a lungo. Globalmente il contributo del\ntetto verde al contenimento energetico dovuto\nalla minor necessità di riscaldamento invernale\ne di raffrescamento estivo è notevole.\nL’effetto isolante influisce, inoltre, anche\nsulla riduzione dell’inquinamento acustico\n– il substrato agisce prevalentemente\nrispetto alle basse frequenze, mentre la vegetazione\nrispetto a quelle alte – e, in misura\nmaggiore, nei confronti dell’abbattimento\ndell’elettrosmog.\nI vantaggi, dunque, sono\nsia di carattere economico\nche ambientale. Senza\ncontare l’aspetto compositivo\ne quello legato alla fruizione\ndelle aree verdi: in\nun palazzo un tetto vegetale\npuò essere uno spazio\npertinenziale fruibile da tutti\ni condomini; quello di un\nparcheggio un giardino per\nla collettività.\nOvviamente per la realizzazione\ndi tali interventi\nil controllo tecnico è fondamentale,\na iniziare dalla verifica\ndei carichi delle solette\ne della loro impermeabilizzazione,\n“condicio sine\nqua non” per la realizzazione\ndi qualsiasi intervento\ndi verde pensile. Se, infatti,\nessi sono integrati a livello\nprogettuale tutto è\nsemplificato, altro è introdurre\nil verde su edifici esistenti.\nÈ inoltre necessaria\nun’accurata scelta del substrato\n– è infatti sconsigliabile\nutilizzare tal quale la\ncomune terra da giardinaggio\n– che abbia un peso\ncontenuto anche a massima\nsaturazione idrica, una\nelevata capacità drenante,\nun ridotto compattamento\nnel tempo. Fondamentale è\ninoltre la progettazione di\ntutto il “pacchetto” tecnico\ndi tenuta, così come la scelta\ndelle piante da mettere a\ndimora anche in previsione\ndi una loro futura manutenzione.

Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.

How this classification was reachedexpand

Full frame machine prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.

metaresearch head score (Codex)0.001
metaresearch head score (Gemma)0.001
Version: metacan-v3-hybrid-931329e0061cValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesnone
Consensus categoriesnone
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Observational · Consensus signal: none
GenreCandidate signal: Empirical · Consensus signal: none
Teacher disagreement score0.041
Threshold uncertainty score0.138

Distilled classifier scores by category (both heads)

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0010.001
Meta-epidemiology (narrow)0.0010.000
Meta-epidemiology (broad)0.0010.001
Bibliometrics0.0010.001
Science and technology studies0.0010.001
Scholarly communication0.0040.001
Open science0.0010.002
Research integrity0.0010.002
Insufficient payload (model declined to judge)0.0410.012

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.052
GPT teacher head0.283
Teacher spread0.232 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it

Classification

machine, unvalidated

Machine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.

The models applied no category: nothing in the taxonomy fit this work.
Study designObservational
Domainnot available
GenreEmpirical

How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".

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Published2008
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