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Record W7034431415

Un paese in movimento. Il ruolo delle migrazioni nella costruzione della Polonia moderna.

2024· article· it· W7034431415 on OpenAlex

Why this work is in the frame

A frame that forgets how it found something cannot be audited. These are the routes that admitted this work.

aboutThe title or abstract carries a Canadian signal from the geographic lexicon.
no affNo Canadian affiliation: this work is invisible to an affiliation-only frame.
No Canadian affiliation. An affiliation-only frame, the usual design, would never have seen this work. It is one of the works that make the case for inverting the frame.

Bibliographic record

VenueElectronic Theses and Dissertations Repository (University of Pisa) · 2024
Typearticle
Languageit
FieldSocial Sciences
TopicInclusive Education and Diversity
Canadian institutionsnot available
Fundersnot available
KeywordsSpanish Civil WarFirst world warStepping stone
DOInot available

Abstract

fetched live from OpenAlex

La tesi, strutturata su tre capitoli, si propone di analizzare la storia delle migrazioni polacche dalla fine del XVIII secolo, quando il regno venne spartito tra Russia, Prussia e Austria, fino all’inizio del XXI secolo. Il primo capitolo si apre con un'analisi dei dati e delle destinazioni dell'emigrazione polacca nel XIX secolo, quando milioni di persone si diressero verso i principali stati dell'Europa Occidentale, in Canada e negli Stati Uniti. L'emigrazione, favorita dalle condizioni politiche interne e dalle nuove opportunità garantite dallo sviluppo tecnologico, rese possibile la nascita di importanti e influenti comunità diasporiche. Il capitolo si conclude con una descrizione della prima parte del XX secolo, quando la Polonia ottenne nuovamente l'indipendenza alla fine della Prima Guerra Mondiale. La Seconda Repubblica Polacca, però, ebbe vita breve, a causa dell'invasione tedesca e sovietica nel 1939 e ai trasferimenti forzati che ne conseguirono. Il secondo capitolo pone l'attenzione sul periodo comunista e sui cambiamenti che l'instaurazione del nuovo regime causarono, anche in termini di politica migratoria. L'analisi distingue tra una prima fase di chiusura totale e un periodo di maggiore apertura sotto la leadership di Gomułka. Nell'ultima parte del capitolo si evidenzia la crisi profonda che colpì la Polonia a partire dagli anni '70 e che portò alla caduta del regime, grazie anche al ruolo giocato da Solidarność e dal suo leader Lech Wałęsa. In questa fase l’emigrazione polacca trovò nuovo vigore, con alti numeri legati a una emigrazione di tipo politico ed economico. L'ultimo capitolo affronta gli ultimi trent'anni del paese. L'analisi mette in primo piano la ripresa dell'emigrazione polacca dopo gli anni della dittatura, grazie alla fine delle restrizioni e, poi, all'ingresso nell'Unione Europea nel 2004. Allo stesso tempo, i successi economici resero il paese più attrattivo rispetto al passato, portando a un deciso aumento dell'immigrazione, fenomeno totalmente nuovo per la Polonia. Nell'ultima parte, l'analisi si concentra sugli anni più recenti, quando, sulla scorta di un’ondata populista rinvigorita dalla crisi migratoria europea tra il 2015 e il 2016, si è prodotta la vittoria elettorale del partito Diritto e Giustizia, che ha tentato di scardinare i pesi e contrappesi della giovane democrazia polacca, riuscendo a limitare i diritti degli immigrati e dei richiedenti asilo. Il lavoro, infine, si chiude con una breve riflessione sui risvolti migratori dell’attuale invasione russa dell’Ucraina, cercando di capire fino a che punto la nuova liberalità polacca sia frutto della contingenza politica o segno di un diverso orientamento in materia.

Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.

Full frame distilled prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.

metaresearch head score (Codex)0.000
metaresearch head score (Gemma)0.000
Version: codex-gemma-dda1882f352aValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesMeta-epidemiology (narrow), Science and technology studies
Consensus categoriesnone
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Qualitative · Consensus signal: none
GenreCandidate signal: Empirical · Consensus signal: Empirical
Teacher disagreement score0.506
Threshold uncertainty score1.000

Codex and Gemma teacher scores by category

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0000.000
Meta-epidemiology (narrow)0.0000.000
Meta-epidemiology (broad)0.0000.000
Bibliometrics0.0000.001
Science and technology studies0.0020.000
Scholarly communication0.0000.000
Open science0.0000.000
Research integrity0.0000.000
Insufficient payload (model declined to judge)0.0000.000

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.008
GPT teacher head0.247
Teacher spread0.240 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it