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Enregistrement W1543596256

La coscienza delle emozioni: l'Alessitimia fra normalità e patologia

2012· dissertation· it· W1543596256 sur OpenAlex
Chiara Fante

Pourquoi ce travail est dans la base

Une base qui oublie comment elle a trouvé un travail ne peut pas être vérifiée. Voici les voies qui ont admis celui-ci.

aboutLe titre ou le résumé porte un signal canadien du lexique géographique.
no affAucune affiliation canadienne : ce travail est invisible pour une base fondée sur la seule affiliation.
Aucune affiliation canadienne. Une base fondée sur la seule affiliation (le devis habituel) n'aurait jamais vu ce travail. C'est l'un des travaux qui justifient l'inversion de la base.

Notice bibliographique

RevueDSpaceUnipr (University of Parma) · 2012
Typedissertation
Langueit
DomaineMedicine
ThématiquePsychosomatic Disorders and Their Treatments
Établissements canadiensnon disponible
Organismes subventionnairesnon disponible
Mots-clésPhilosophyHumanities
DOInon disponible

Résumé

récupéré en direct d'OpenAlex

Attualmente l'Alessitimia è concettualizzata come un costrutto a molte sfaccettature, sebbene le\ncaratteristiche riconosciute come “salienti” siano estremamente connesse anche da un punto di vista\nlogico: la capacità di comunicare agli altri le proprie emozioni e ovviamente dipendente dalla\ncapacità di riconoscerle, differenziarle (Taylor, Bagby, Parker, 1997). Dalla prima formulazione del\ncostrutto, l'attenzione dei ricercatori si è focalizzata sull'individualizzazione delle caratteristiche\nalessitimiche prevalentemente in campioni di pazienti affetti da disturbi psicosomatici e sulla\npossibilità di considerare l'Alessitimia un tratto stabile della personalità individuale. Solo\nrecentemente le ricerche sperimentali hanno individuato aspetti relativi alla dimensione alessitimica\nnella popolazione generale (Loas e coll., 1993) e in particolari gruppi psicopatologici, evidenziando\nla presenza di sintomi in soggetti affetti da Disturbi Alimentari, Disturbo Post traumatico da Stress,\nDisturbo Depressivo e di Personalità (Caretti, La Barbera, 2005); tali evidenze empiriche\nsuggeriscono la possibilità di considerare l'Alessitimia come una dimensione clinica\ntransdiagnostica lungo un continuum, dalla normalità alla patologia. Particolare attenzione viene poi\nriservata dalla comunità scientifica allo studio dei processi implicati nella genesi di tale deficit,\nevidenziando come le teorie sullo sviluppo emozionale affermino l'importanza della dimensione\ninterpersonale per il buon funzionalento individuale adulto (Liotti, 2005; 2011).\nNel presente lavoro e stata quindi accolta tale concettualizzazione, verificando alcune ipotesi in tre\ncampioni differenti, in giovani adulti appartenenti alla popolazione generale e in assenza di\npatologie organiche e psichiatriche, in una popolazione costituita da soggetti che avevano subito un\nintervento di rivascolarizzazione miocardica, in un gruppo di pazienti affetti da Disturbi del\nComportamento Alimentare con comorbilità in Asse II e “non Responder” rispetto ai trattamenti\nterapeutici protocollati per tale psicopatologia.\nStudio I\nMateriali e metodo: ad un camione di giovani soggetti adulti, maschi e femmine (N=211), sono stati\nsomministrati il Temperament and Character Inventory (TCI di Cloninger, 1994), la Toronto\nAlexithymia Scale (TAS-20 di Bagby, Taylor e Parker, 1994), in associazione con uno strumento\nself-report per la valutazione del funzionamento interpersonale (Inventario della Competenza\nSociale, Galeazzi & Franceschina, 1995) al fine di verificare quali variabili di personalità sono in\ngrado di predire le caratteristiche alessitimiche e se il deficit nel riconoscimento e descrizione delle\nemozioni è associato ad un peggiore funzionamento nelle relazioni.\nRisultati: la percentuale di soggetti alessitimici del campione risulta piuttosto alta (12% alessitimici,\n32% borderline). Le dimensioni in grado di predire il punteggio Totale alla TAS-20 sono risultate\nl’Alto Evitamento del Danno, Bassa Dipendenza dalla Ricompensa e bassa Auto-Direzionalità.\nL’Alessitimia è in grado di predire in maniera significativa maggiore sensibilità sociale e\ndipendenza dal contesto, minori livelli di autostima percepita nelle relazioni e minore abilità di\ncoping. Un differente pattern personologico è risultato associato alla scala PO della TAS-20 (bassa\nDipendenza dalla ricompensa, bassa Persistenza, bassa Coscienziosità). Il Pensiero Operatorio è\nrisultato inoltre associato a minore empatia e sensibilità emotiva.\nStudio II\nMateriali e metodo: ad un camipone di 85 soggetti affetti da patologia cardiaca, a distanza di un\nanno da un intervento di rivascolarizzazione miocardiaca, è stata somministrata la Toronto\nAlexithymia Scale (TAS-20 di Bagby, Taylor e Parker, 1994), uno strumento self report per la\nrilevazione del malessere psicologico percepito (Symptom Questionnaire; SQ di Kellner, 1977) e\nuno strumento per la valutazione di comportamenti stress-correlati (Pisa Stress questionnaire; PSQ\ndi Pruneti, 2002) al fine di verificare l’eventuale presenza di caratteristiche alessitimiche e la loro\ncorrelazione con sintomi psicologici e comportamenti a rischio per la salute.\nRisultati: la percentuale di pazienti alessitimici è risultata piuttosto alta (15% alessitimici; 21%\nborderline). L’Alessitimia è risultata correlata a tutte le dimensioni di malessere psicologico (Ansia,\nDepressione, Sintomi Somatici e ostilità) e ad alcuni comportamenti disfunzionali, quali la tendenza\nalla troppa precisione. Sia i comportamenti stress-correlati (PSQ) che l’Alessitimia (TAS-20 TOT)\nsono risultati dei predittori significativi dei sintomi psicologici riferiti (SQ TOT). Da un’analisi di\nregressione multipla si evidenzia che l’Alessitimia media l’effetto dei comportamenti disfunzionali\nsul disagio mentale.\nStudio III\nMateriali e metodo: ad un campione di soggetti con Diagnosi di DCA (N=21) caratterizzati da un\nquadro clinico grave e cronico (durata della malattia, presenza di condotte di eliminazione e\ncomorbilità con diagnosi in Asse II), sono stati somministrati la la Toronto Alexithymia Scale (TAS-\n20 di Bagby, Taylor e Parker, 1994), la Dissociative Experience Scale (DES; Berstein e Putnam,\n1986) per la rilevazione di sintomi dissociativi, uno strumento self-report per l’indagine degli stili di\nattaccamento (Attachment Style Questionnaire, ASQ di Feeny e coll., 1994) e un inventario sulle\nesperienze traumatiche.\nRisultati: la frequenza di sinyomi dissociativi e di caratteristiche nel campione è molto significativa\n(48% dei soggetti alessitimici, 48% dei soggetti riportano valori clinicamente significativi di\ndissociazione). L’Alessitimia correla positivamente con i sintomi dissociativi, con insicurezza nelle\nrelazioni e il disagio per l’intimità (dimensione evitante dell’attaccamento). La difficoltà a\ndescrivere le emozioni correla significativamente con il numero di traumi emotivi riferiti (Abuso e\ntrascuratezza).

Récupéré en direct depuis OpenAlex et désinversé. Les résumés ne sont pas conservés dans cette base de données : les index inversés représentent 8,6 Go des 9,3 Go de texte de la base, et le serveur dispose de 13 Go libres.

Prédiction distillée sur la base complète

Imitation des enseignants

Ni prévalence calibrée, ni vérité terrain. Validation humaine à venir. Apprise à partir de 10 348 étiquettes directes de Codex et de 10 348 étiquettes directes de Gemma. Le mode candidate est l'union des têtes enseignantes seuillées; le consensus est leur intersection. Ces sorties portent le statut machine_predicted_unvalidated et ne sont ni des étiquettes humaines ni des étiquettes directes de modèles de pointe.

score de la tête « metaresearch » (Codex)0,000
score de la tête « metaresearch » (Gemma)0,000
Version: codex-gemma-dda1882f352aStatut de validation: machine_predicted_unvalidated
Catégories candidatesMéta-épidémiologie (sens strict), Charge utile insuffisante (le modèle a refusé de juger)
Catégories consensuellesCharge utile insuffisante (le modèle a refusé de juger)
DomaineSignal candidat: aucune · Signal consensuel: aucune
Devis d'étudeSignal candidat: Observationnel · Signal consensuel: Observationnel
GenreSignal candidat: Empirique · Signal consensuel: Empirique
Score de désaccord entre enseignants0,110
Score d'incertitude au seuil1,000

Scores Codex et Gemma par catégorie

CatégorieCodexGemma
Métarecherche0,0000,000
Méta-épidémiologie (sens strict)0,0010,001
Méta-épidémiologie (sens large)0,0010,001
Bibliométrie0,0000,001
Études des sciences et des technologies0,0010,001
Communication savante0,0000,000
Science ouverte0,0010,000
Intégrité de la recherche0,0010,001
Charge utile insuffisante (le modèle a refusé de juger)0,0040,001

Scores machine (provisoires)

Les deux têtes enseignantes du modèle étudiant, lues sur ce travail. Un score ordonne la base pour la relecture; il n'affirme jamais une catégorie, et le statut de validation accompagne chaque rangée tel quel.

Scores de référence d'un modèle non mature (critères de maturité non atteints, 7 itérations). Un score ordonne; il n'affirme jamais une catégorie.

Tête enseignante Opus0,021
Tête enseignante GPT0,268
Écart entre enseignants0,247 · la distance entre les deux têtes enseignantes sur ce seul travail
Statut de validationscore_only:v0-immature-baseline · tel quel depuis la passe de notation : score_only signifie que le nombre peut ordonner les travaux, et qu'aucune étiquette de catégorie n'en découle