MétaCan
Menu
Retour à la cohorte
Enregistrement W1825794158 · doi:10.33137/q.i..v29i1.8511

Sex, the Self and the Sacred. Women in the Cinema of Pier Paolo Pasolini

2008· article· en· W1825794158 sur OpenAlexaffvenue
Colleen Ryan-Scheutz, Sciltian Gastaldi

Notice bibliographique

RevueQuaderni d italianistica · 2008
Typearticle
Langueen
DomaineSocial Sciences
ThématiqueItalian Fascism and Post-war Society
Établissements canadiensUniversity of Toronto
Organismes subventionnairesnon disponible
Mots-clésFilmographyPierMovie theaterArtIndex (typography)Art historyPerformance artHumanitiesHistoryArchaeologyComputer science

Résumé

récupéré en direct d'OpenAlex

Molto è stato scritto riguardo all'importanza dei personaggi maschili nella cine- matografia e nella letteratura di Pier Paolo Pasolini ).Interi libri e vari articoli si sono dedicati ad analizzare l'importanza androgina di "teta-veleta" o hanno disquisito sulla centralità e il significato fisiognomico dei capelli corti sulla nuca ovvero la presenza del ciufìx) che caratterizza, nell'opera pasoliniana, l'intera tipologia dei giovani delle borgate e del Meridione.Tutta questa attenzione sul maschio nelle opere dell'intellettuale friulano ha lasciato relativamente in disparte l'importanza dell'immagine femminile.ilsaggio della professoressa della University of Notre Dame, Colleen Ryan-Scheutz, Sex, the Selfand the Sacred.Women in the Cinema of Pier Paolo Pasolini, si propone di colmare questa lacuna attraverso una puntuale analisi del significato e del ruolo che i personaggi femminili hanno avuto nel cinema dell'autore di Accattone.La studiosa offre un approccio femminista e psicoanalitico, partendo naturalmente dal fondamentale ruolo che Pasolini ebbe, per tutta la vita, con sua madre Susanna.Un rapporto complesso, morboso, ispi- ratore e paradigmatico, che contribuì a formare, dice giustamente l'autrice, l'intera visione poetica del nostro, abituato ad associare all'immagine di sua madre la semplicità rurale della natia Casarsa.Un'origine di tutto della quale Pasolini era fiero e dalla quale non volle e non seppe mai distaccarsi: "Long after Pasolini left Friuli for Rome, he remained the fglio or son in his own poetic vision, and his notions of life or vitalità continued to centre on the mother figure" (27).Un'alfa e anche un'omega, che ha trovato espressioni plurali in tutta la produzione dell'autore, dalla preghiera laica "Supplica a mia madre" (32), passando per i ruoli cine- matografici fatti interpretare a Susanna, fino al passaggio di Petrolio nel quale Pasolini ammette il suo desiderio di voler "morire nella mia creazione: morire come in effetti si muore, di parto: morire, come in effetti si muore, eiaculando nel ventre materno"(225).Dopo questa necessaria introduzione, il saggio della Ryan-Scheutz scende nel- l'arena pasoliniana individuando delle categorie limpide.Si parte naturalmente dal ruolo che le madri hanno ricoperto nei vari lavori del maestro, quindi si passa alle prostitute, alle figlie, alle sante e alle peccatrici, con un capitolo finale piti breve dedicato a Salò e Petrolio, le due opere che si rivelano, secondo la saggista, più interessanti per capire l'evoluzione del pensiero dell'autore anche nel rapporto col sesso e con il mondo femminile.Ogni film è dunque analizzato alla luce di queste categorie, con un'acuta sot- tolineatura delle fisionomie, dei vestiti, delle battute e delle psicologie che il regista di Casarsa ha stabilito per tutte le sue figure femminili.Alla Ryan-Scheutz non sfugge, ovviamente, l'impossibilità di iscrivere Pasolini al novero degli autori "coscientemente femministi " e però ne coglie l'anticipazione, almeno per il panorama italiano, di una differente sensibilità, tesa a dare risalto al ruolo della donna anche attraverso la sua apparente collocazione tradizionale e domestica.La stu- diosa non dimentica l'importanza della frequentazione dell'autore friulano con Recensioni compiono, però, gli aguzzini.E dunque ancora una volta la madre, anzi la sua distruzione, la sua invocazione, la sua assenza, come caleidoscopio attraverso il quale si può interpretare Io Stige di Salò.In complesso Sex, the Self and the Sacred è una lettura colta e appassionante, che ofFre, attraverso l'originale studio delle figure femminili, una chiave per interpretare le icone e gli ideali che hanno nutrito il mondo artistico di Pasolini.Un'opera fondamentale per chi desideri interpretare il cinema di questo fondamentale autore alla luce della lente femminista e psicoanalitica, con l'unica pecca di aver lasciato forse un po' troppo di lato la Queer Theory, soprattutto nell'analisi di Salò, dove, per fare solo un esempio, la scena del travestimento cross-genderistico, scopofilico e addirittura auto-scopofilico da parte degli aguzzini fascisti offriva il destro per una più severa interpretazione dei riferimenti pasoliniani.Buffo, infine, ma non gliene vogliamo, il modo in cui l'autrice ha sciolto alcuni celeberrimi acronimi politici, su tutti quello dell'MSI che, nelle pagine della Ryan-Scheutz, diventa un inedito "Missione Socialista Italiana" (6).

Récupéré en direct depuis OpenAlex et désinversé. Les résumés ne sont pas conservés dans cette base de données : les index inversés représentent 8,6 Go des 9,3 Go de texte de la base, et le serveur dispose de 13 Go libres.

Comment cette classification a été obtenuedéplier

Prédiction machine sur la base complète

Imitation des enseignants

Ni prévalence calibrée, ni vérité terrain. Validation humaine à venir. Le volet Gemma est une étiquette directe du modèle pour chaque travail de la base, lue sur la notice réduite au titre. Le volet Codex est un classifieur appris des 10 348 étiquettes directes de Codex et calibré sur les taux pondérés de l'échantillon; les champs sans appui suffisant ne portent aucun appel Codex. Le mode candidate est l'union des deux volets; le consensus est leur intersection. Ces sorties portent le statut machine_predicted_unvalidated et ne sont pas des étiquettes humaines.

score de la tête « metaresearch » (Codex)0,001
score de la tête « metaresearch » (Gemma)0,001
Version: metacan-v3-hybrid-931329e0061cStatut de validation: machine_predicted_unvalidated
Catégories candidatesaucune
Catégories consensuellesaucune
DomaineSignal candidat: aucune · Signal consensuel: aucune
Devis d'étudeSignal candidat: Sans objet · Signal consensuel: aucune
GenreSignal candidat: Empirique · Signal consensuel: aucune
Score de désaccord entre enseignants0,007
Score d'incertitude au seuil0,015

Scores du classifieur distillé par catégorie (deux têtes)

CatégorieCodexGemma
Métarecherche0,0010,001
Méta-épidémiologie (sens strict)0,0000,000
Méta-épidémiologie (sens large)0,0000,000
Bibliométrie0,0010,000
Études des sciences et des technologies0,0040,009
Communication savante0,0040,002
Science ouverte0,0000,002
Intégrité de la recherche0,0010,002
Charge utile insuffisante (le modèle a refusé de juger)0,0040,000

Scores machine (provisoires)

Les deux têtes enseignantes du modèle étudiant, lues sur ce travail. Un score ordonne la base pour la relecture; il n'affirme jamais une catégorie, et le statut de validation accompagne chaque rangée tel quel.

Scores de référence d'un modèle non mature (critères de maturité non atteints, 7 itérations). Un score ordonne; il n'affirme jamais une catégorie.

Tête enseignante Opus0,020
Tête enseignante GPT0,266
Écart entre enseignants0,246 · la distance entre les deux têtes enseignantes sur ce seul travail
Statut de validationscore_only:v0-immature-baseline · tel quel depuis la passe de notation : score_only signifie que le nombre peut ordonner les travaux, et qu'aucune étiquette de catégorie n'en découle

Classification

machine, non validée

Prédiction automatique; un appel candidat d’une seule source (Gemma direct ou Codex distillé), pas un consensus.

Les modèles n’ont appliqué aucune catégorie : rien dans la taxonomie ne correspondait à ce travail.
Devis d'étudeSans objet
Domainenon disponible
GenreEmpirique

Le détail, modèle par modèle et score par score, se trouve en fin de page sous « Comment cette classification a été obtenue ».

En bref

Citations20
Publié2008
Routes d'admission2
Résumé présentoui

Explorer davantage

Même revueQuaderni d italianisticaMême sujetItalian Fascism and Post-war SocietyTravaux en français237 207