MétaCan
Menu
Retour à la cohorte
Enregistrement W7030537185

Mutilazioni genital femminili. Tradizione, diffusione, complicanze, trattamenti

2018· other· it· W7030537185 sur OpenAlexaboutno aff

Notice bibliographique

RevueIRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome) · 2018
Typeother
Langueit
Domaine
Thématique
Établissements canadiensnon disponible
Organismes subventionnairesnon disponible
Mots-clésItalian studiesStudioWestern europe
DOInon disponible

Résumé

récupéré en direct d'OpenAlex

Centrale al presente studio è il tema della mutilazione degli organi genitali \nfemminili (qui indicata con l’acronimo di MGF), altrimenti nota \ncome infibulazione, una pratica radicata nelle tradizioni e culture di alcune \npopolazioni asiatiche e africane, rimasta immutata per secoli e \nprotetta da grande riservatezza. Tuttavia, dalla fine del secolo scorso, \ncon le migrazioni verso i paesi occidentali, in Europa la questione delle \nMGF è salita alla ribalta dell’interesse scientifico e medico, soprattutto \na causa delle complicanze osservate nelle donne che ne sono portatrici, \nal tempo stesso generando una problematica clinica abbastanza frequente. \nLe MGF riguardano tutte le pratiche che comportano la parziale \no totale rimozione degli organi genitali femminili esterni per ragioni \nnon mediche. È una pratica che danneggia la salute e il tessuto genitale \nfemminile, causando interferenze con le naturali funzioni dell’organismo \ndella donna. Inoltre è molto dolorosa e ha effetti sulla salute \nsia a breve che a lungo termine, tra cui sterilità o problemi durante \nil parto. Rappresenta una pratica pre-islamica, già in uso nell’antico \nEgitto e radicata prevalentemente in Africa, dal Mediterraneo alla fascia \nequatoriale. Attualmente le MGF sono praticate principalmente \nin 28 paesi dell’Africa sub-sahariana e nello Yemen e si ha certezza di \ncasi di MGF in Kurdistan iracheno, Indonesia, Arabia Saudita, Malesia. \nA seguito delle migrazioni, oggi si riscontrano casi anche in Europa, \nAustralia, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti. L’Organizzazione \nMondiale della Sanità ha stimato che 130 milioni di donne nel mondo, \nin anni recenti, siano state sottoposte a tali pratiche e che ogni anno \ncirca 3 milioni di bambine siano a rischio. In Italia le donne che hanno \nricevuto tale trattamento sono circa settantamila, al 2014. Si tratta di \nuna pratica caratteristica – con diverse varianti – di società a struttura patriarcale condizionate da dinamiche sociali che costringono le famiglie \na perpetuare l’usanza sulle loro figlie al fine di non subire sanzioni \nsociali e giudizi morali. In queste comunità, specialmente quelle \npiù povere, l’onore familiare, l’educazione e il raggiungimento di una \ndeterminata condizione sociale sono necessari alla sopravvivenza, e \npoiché la castità della donna è al centro dello schema sociale, è difficile \nper le famiglie, e ancor più per le bambine stesse, sottrarsi alla pratica o \ndecidere spontaneamente di rifiutarla. Come la circoncisione maschile, \nanche le MGF sono vissute e difese come “usanza popolare”, una \nnormale pratica igienico-religioso-tradizionale. Così, ad esempio, da \nmolti americani di origine islamica o ebraica, la pratica della circoncisione \nè ritenuta “normale” nei maschi, mentre l’infibulazione, a causa \ndelle possibili gravi complicanze cliniche è giudicata e condannata \ndall’opinione pubblica occidentale. L’OMS definisce le MGF “…una \nviolazione dei diritti fondamentali delle donne e delle bambine, perché \nledono il loro diritto alla salute, alla sicurezza e all’integrità fisica, il \ndiritto a essere libere dalla tortura e da trattamenti crudeli, disumani \no degradanti; e anche lo stesso diritto alla vita, qualora la procedura \nconduca a morte, (16). Tale pratica ha natura discriminatoria e assegna \nalle bambine e alle donne una posizione di subordinazione all’interno \ndella famiglia e della società tribale” (17). Questa prospettiva trova \nmille espressioni di rigetto, in Europa come negli Stati Uniti, dove la \nradice di questa impossibilità ad accettare tali pratiche si può far risalire \nal discorso di Theodor Roosevelt sullo Stato dell’Unione del 6 gennaio \n1941, nel quale il Presidente degli Stati Uniti enunciava la famosa \ndottrina “delle quattro libertà”: la libertà di parola e di espressione, la \nlibertà di culto, la libertà dal bisogno e quella dalla paura. Per quanto \nriguarda il presente lavoro, la libertà dalla paura significa adoperarsi \nper creare un mondo non solo più giusto, ma anche libero dal fardello \ndi rituali antichi, spesso dolorosi e penalizzanti, dei quali sovente – \ncome nel caso delle mutilazioni genitali – sono le donne a pagare il \nprezzo più alto.

Récupéré en direct depuis OpenAlex et désinversé. Les résumés ne sont pas conservés dans cette base de données : les index inversés représentent 8,6 Go des 9,3 Go de texte de la base, et le serveur dispose de 13 Go libres.

Comment cette classification a été obtenuedéplier

Prédiction machine sur la base complète

Imitation des enseignants

Ni prévalence calibrée, ni vérité terrain. Validation humaine à venir. Le volet Gemma est une étiquette directe du modèle pour chaque travail de la base, lue sur la notice réduite au titre. Le volet Codex est un classifieur appris des 10 348 étiquettes directes de Codex et calibré sur les taux pondérés de l'échantillon; les champs sans appui suffisant ne portent aucun appel Codex. Le mode candidate est l'union des deux volets; le consensus est leur intersection. Ces sorties portent le statut machine_predicted_unvalidated et ne sont pas des étiquettes humaines.

score de la tête « metaresearch » (Codex)0,001
score de la tête « metaresearch » (Gemma)0,002
Version: metacan-v3-hybrid-931329e0061cStatut de validation: machine_predicted_unvalidated
Catégories candidatesaucune
Catégories consensuellesaucune
DomaineSignal candidat: aucune · Signal consensuel: aucune
Devis d'étudeSignal candidat: Observationnel · Signal consensuel: aucune
GenreSignal candidat: Empirique · Signal consensuel: aucune
Score de désaccord entre enseignants0,011
Score d'incertitude au seuil0,038

Scores du classifieur distillé par catégorie (deux têtes)

CatégorieCodexGemma
Métarecherche0,0010,002
Méta-épidémiologie (sens strict)0,0000,000
Méta-épidémiologie (sens large)0,0000,001
Bibliométrie0,0010,001
Études des sciences et des technologies0,0010,001
Communication savante0,0010,001
Science ouverte0,0000,001
Intégrité de la recherche0,0010,001
Charge utile insuffisante (le modèle a refusé de juger)0,0110,001

Scores machine (provisoires)

Les deux têtes enseignantes du modèle étudiant, lues sur ce travail. Un score ordonne la base pour la relecture; il n'affirme jamais une catégorie, et le statut de validation accompagne chaque rangée tel quel.

Scores de référence d'un modèle non mature (critères de maturité non atteints, 7 itérations). Un score ordonne; il n'affirme jamais une catégorie.

Tête enseignante Opus0,066
Tête enseignante GPT0,318
Écart entre enseignants0,251 · la distance entre les deux têtes enseignantes sur ce seul travail
Statut de validationscore_only:v0-immature-baseline · tel quel depuis la passe de notation : score_only signifie que le nombre peut ordonner les travaux, et qu'aucune étiquette de catégorie n'en découle

Classification

machine, non validée

Prédiction automatique; un appel candidat d’une seule source (Gemma direct ou Codex distillé), pas un consensus.

Les modèles n’ont appliqué aucune catégorie : rien dans la taxonomie ne correspondait à ce travail.
Devis d'étudeObservationnel
Domainenon disponible
GenreEmpirique

Le détail, modèle par modèle et score par score, se trouve en fin de page sous « Comment cette classification a été obtenue ».

En bref

Citations0
Publié2018
Routes d'admission1
Résumé présentoui

Explorer davantage

Même revueIRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome)Travaux en français237 207