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Enregistrement W7033423127

Progettazione e sintesi di nuovi modulatori del recettore cannabinoide CB2

2021· article· it· W7033423127 sur OpenAlexaboutno aff

Notice bibliographique

RevueElectronic Theses and Dissertations Repository (University of Pisa) · 2021
Typearticle
Langueit
DomaineMedicine
ThématiqueBiotechnology and Related Fields
Établissements canadiensnon disponible
Organismes subventionnairesnon disponible
Mots-clésNetwork structurePopulation
DOInon disponible

Résumé

récupéré en direct d'OpenAlex

Il Sistema Endocannabinoide (ECS), è uno dei principali sistemi neuromodulatori endogeni del nostro organismo ed è implicato nel controllo di molte condizioni fisiologiche e patologiche . Esso è composto dai recettori cannabinoidi (CBRs, CB₁R e CB₂R), dai ligandi endogeni dei recettori cannabinoidi, noti come endocannabinoidi (ECs), tra i quali figurano principalmente l’anandamide (AEA) e il 2-arachidonoil-glicerolo (2-AG), e dagli enzimi deputati all’attivazione, alla degradazione (FAAH, MAGL, ABHD6, ABHD12) e al trasporto (EMT) degli endocannabinoidi. I CBRs appartengono alla grande famiglia dei recettori accoppiati a proteine G (GPCR) e sono ampiamente distribuiti nel nostro organismo. I CB₁R sono maggiormente presenti a livello del sistema nervoso centrale, mentre i CB₂R sono presenti principalmente a livello periferico, in particolare nelle cellule associate al sistema immunitario, dove modulano la migrazione cellulare e il rilascio di citochine . Studi recenti hanno dimostrato inoltre la presenza dei CB₂R anche in alcune aree del sistema nervoso centrale, in particolar modo a livello della microglia. Per la loro estesa localizzazione e per il ruolo fondamentale che la modulazione dei recettori cannabinoidi può svolgere nel trattamento di diverse patologie, fra cui malattie neurodegenerative, epilessia, dolore neuropatico, disordini del comportamento, stati ansiosi, aterosclerosi, disordini metabolici e cancro, è nato un grande interesse per l’identificazione e la caratterizzazione di ligandi ortosterici dei CBRs . Tuttavia, l’impiego terapeutico di agonisti CBRs è associato a numerosi effetti collaterali (ad esempio, effetti psicoattivi, ansia, depressione o disfunzioni immunitarie) che hanno fortemente limitato la loro utilità clinica. Ciò ha stimolato la ricerca di piccole molecole caratterizzate da modalità alternative di modulazione dei CBRs. In questo contesto, particolare attenzione è stata rivolta ai modulatori allosterici, molecole in grado di legarsi ad un sito topograficamente e strutturalmente distinto da quello ortosterico, e capaci di provocare un cambiamento conformazionale del recettore che a sua volta influenzerà l’affinità e/o l’efficacia del ligando ortosterico per il recettore stesso . I modulatori allosterici sono in grado di aumentare o diminuire l’affinità di legame e/o l’attività funzionale di un certo recettore e possono essere definiti rispettivamente PAM (modulatori allosterici positivi) o NAM (modulatori allosterici negatici). Questi si distinguono inoltre dai modulatori allosterici silenti (SAM), che invece non modulano l’affinità per il recettore o la sua funzionalità, ma competono piuttosto con un PAM o un NAM sul sito allosterico. Il grande interesse per i modulatori allosterici è incentivato dai molti vantaggi che offrono, tra cui spiccano l’elevata specificità per il sottotipo recettoriale (a causa della maggiore divergenza di sequenze extracellulari nei siti allosterici rispetto a quelli ortosterici); selettività tissutale (esercitano il loro effetto solo dove sono presenti i ligandi endogeni); saturabilità d’effetto; “signalling” preferenziale e “probe”-dipendenza, ovvero la capacità di attivare selettivamente certe vie di segnale rispetto ad altre, anche a seconda del ligando ortosterico che interagisce con il recettore. Nel laboratorio presso il quale ho svolto la mia attività di tesi è stato sintetizzato il primo PAM del CB₂R, EC21a, il cui profilo allosterico è stato identificato mediante studi di binding e studi funzionali . I saggi di binding hanno mostrato un aumento dell’affinità di legame sul CB₂R dell’agonista ortosterico di riferimento [3H] CP55940. Successivamente, i saggi funzionali effettuati su GTPγS, cAMP e β-arrestina, hanno messo in evidenza la capacità di EC21a di aumentare l’attività del CP55940 e, nel caso specifico del GTPγS, anche del 2-AG ma non dell’AEA. Al contempo, i medesimi saggi funzionali condotti in assenza del ligando endogeno di riferimento, non hanno mostrato alcuna attività da parte di EC21a confermandone così la natura di PAM. EC21a ha mostrato inoltre promettenti risultati nei test in vivo, condotti sia su un modello murino di dolore neuropatico, rivelando una notevole attività antinocicettiva , che su un modello di epilessia, mostrando un’importante azione anticonvulsivante . Durante il mio periodo di tesi, mi sono occupata della sintesi di nuovi derivati dell’EC21a, composti A1-A4, al fine di ampliare le conoscenze riguardo le relazioni struttura-attività (SAR) di questa classe di composti. Precedenti modifiche strutturali riguardanti il sostituente p-fluoro benzilico sulla posizione 1 dell’anello centrale, hanno evidenziato come la presenza di un atomo di fluoro o di cloro in posizione 2’ e la contemporanea assenza dell’atomo di fluoro in 4’, fosse favorevole per l’attività allosterica sul CB2R. Sulla scia dei risultati ottenuti con i precedenti studi SAR, durante il mio lavoro di tesi mi sono focalizzata sull’inserimento di diversi alogeni (Cl, F, I e Br) a livello del sostituente benzilico in posizione N-1. In un primo momento, mi sono incentrata sulla sintesi dei derivati mono-sostituiti A1-A2, caratterizzati dall’assenza dell’atomo di fluoro in 4’ e dalla presenza degli atomi di iodio o bromo in posizione 2’ del sostituente benzilico, al fine di completare la serie dei 2’-alo derivati precedentemente iniziata. In un secondo momento, ho invece sintetizzato i derivati di-sostituiti A3-A4, inserendo sulla porzione 4’-fluoro benzilica dell’EC21a, gli atomi di fluoro o di cloro in posizione 2’ che avevano portato a risultati promettenti negli studi precedenti. I composti A1-A4 verranno testati presso l’Università di Saskatchewan, nel laboratorio del Dr. Laprairie con opportuni saggi sia di binding che funzionali, allo scopo di valutare il loro profilo allosterico.

Récupéré en direct depuis OpenAlex et désinversé. Les résumés ne sont pas conservés dans cette base de données : les index inversés représentent 8,6 Go des 9,3 Go de texte de la base, et le serveur dispose de 13 Go libres.

Comment cette classification a été obtenuedéplier

Prédiction machine sur la base complète

Imitation des enseignants

Ni prévalence calibrée, ni vérité terrain. Validation humaine à venir. Le volet Gemma est une étiquette directe du modèle pour chaque travail de la base, lue sur la notice réduite au titre. Le volet Codex est un classifieur appris des 10 348 étiquettes directes de Codex et calibré sur les taux pondérés de l'échantillon; les champs sans appui suffisant ne portent aucun appel Codex. Le mode candidate est l'union des deux volets; le consensus est leur intersection. Ces sorties portent le statut machine_predicted_unvalidated et ne sont pas des étiquettes humaines.

score de la tête « metaresearch » (Codex)0,000
score de la tête « metaresearch » (Gemma)0,000
Version: metacan-v3-hybrid-931329e0061cStatut de validation: machine_predicted_unvalidated
Catégories candidatesaucune
Catégories consensuellesaucune
DomaineSignal candidat: aucune · Signal consensuel: aucune
Devis d'étudeSignal candidat: Expérimental (laboratoire) · Signal consensuel: Expérimental (laboratoire)
GenreSignal candidat: Empirique · Signal consensuel: Empirique
Score de désaccord entre enseignants0,005
Score d'incertitude au seuil0,016

Scores du classifieur distillé par catégorie (deux têtes)

CatégorieCodexGemma
Métarecherche0,0000,000
Méta-épidémiologie (sens strict)0,0000,000
Méta-épidémiologie (sens large)0,0000,001
Bibliométrie0,0000,000
Études des sciences et des technologies0,0000,000
Communication savante0,0010,001
Science ouverte0,0000,000
Intégrité de la recherche0,0010,001
Charge utile insuffisante (le modèle a refusé de juger)0,0050,001

Scores machine (provisoires)

Les deux têtes enseignantes du modèle étudiant, lues sur ce travail. Un score ordonne la base pour la relecture; il n'affirme jamais une catégorie, et le statut de validation accompagne chaque rangée tel quel.

Scores de référence d'un modèle non mature (critères de maturité non atteints, 7 itérations). Un score ordonne; il n'affirme jamais une catégorie.

Tête enseignante Opus0,005
Tête enseignante GPT0,203
Écart entre enseignants0,198 · la distance entre les deux têtes enseignantes sur ce seul travail
Statut de validationscore_only:v0-immature-baseline · tel quel depuis la passe de notation : score_only signifie que le nombre peut ordonner les travaux, et qu'aucune étiquette de catégorie n'en découle

Classification

machine, non validée

Prédiction automatique; un appel candidat d’une seule source (Gemma direct ou Codex distillé), pas un consensus.

Les modèles n’ont appliqué aucune catégorie : rien dans la taxonomie ne correspondait à ce travail.
Devis d'étudeExpérimental (laboratoire)
Domainenon disponible
GenreEmpirique

Le détail, modèle par modèle et score par score, se trouve en fin de page sous « Comment cette classification a été obtenue ».

En bref

Citations0
Publié2021
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