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Enregistrement W7057728263

I nostri vitigni conquistano il mondo

2018· article· it· W7057728263 sur OpenAlexaboutno aff

Notice bibliographique

RevueIRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome) · 2018
Typearticle
Langueit
DomainePhysics and Astronomy
ThématiqueMagnetic confinement fusion research
Établissements canadiensnon disponible
Organismes subventionnairesnon disponible
Mots-clésState (computer science)Capital (architecture)Dove
DOInon disponible

Résumé

récupéré en direct d'OpenAlex

Povertà, carestie, epidemie, alluvioni, innalzamento delle tasse e riforme agrarie sono state nel tempo e nei diversi contesti alcune delle cause che hanno spinto migliaia di persone ad abbandonare la loro terra. In molti hanno dovuto calpestare suoli sconosciuti, deforestare e dissodare campi per far crescere cereali, ortaggi o alberi da frutto lì dove il clima e il territorio obbligavano ad adeguare tecniche di coltivazione sperimentate da secoli. Così anche le viti hanno scavalcato le Alpi e solcato gli Oceani nascoste nel fondo dei sacchi di iuta o nei bauli, a volte infilate nelle patate per resistere al viaggio, oppure celate nella loro vera identità per aggirare i controlli doganali. Come nel caso dello Zibibbo, trasportato in una barca da una famiglia fin sulle spiagge della vicina Tunisia, nella forma intrecciata di una gabbia per galline (piena) che non destando sospetti è riuscito ad attecchire anche lì dove i francesi proteggevano le loro coltivazioni. E’sempre grazie al lavoro tenace degli italiani se nel piccolo villaggio di Otávio Rocha, nel Sud del Brasile, le strade sono intitolate a vitigni italiani. Così si può tranquillamente passeggiare tra Rua Bonarda, Rua Moscato o Rua Uva Italia e trovare tra le verdi colline paesaggi caratterizzati da colonne con leoni alati, da pentole per la polenta al centro di una piazza, o da una gondola o da una lupa statuaria per testimoniare la presenza dei coloni italiani che nei decenni hanno profondamente trasformato il territorio. L’ingegno dei migranti riusciva a trovare soluzioni anche creative e inaspettate per poter bere un bicchiere di vino capace di far riemergere nella memoria il sapore e le emozioni vissute in Madre Patria. I tanti emigranti inurbati nel nord degli Stati Uniti o nel sud del Canada, ad esempio, non potendo utilizzare botti e cantine non avevano altra possibilità che comperare il mostro e trasformarlo in vino...nella vasca da bagno. Altri emigranti a sud del Tropico del Capricorno, invece, nelle fitte foreste brasiliane, costruivano case con cantina lasciando segni oggi ancora tangibili nel territorio. Prima di loro nessuno aveva la cantina dove produrre e conservare il vino, pur se i primi tedeschi delle colonie avevano introdotto la vitivinicoltura. Sulle orme dei primi missionari italiani che introducevano vitigni e vigne tra le genti da evangelizzare, molti migranti hanno profondamente trasformato il territorio con segni dell’identità italiana ad ogni latitudine. Alle pendici del vulcano Fago, ad esempio, i vigneti impiantati da un missionario italiano rendono verde un territorio altrimenti spoglio e battuto dal sole, oppure a Betlemme, dove i vigneti realizzati dai salesiani lottano ogni giorno con il muro costruito dagli israeliani per dividere le terre. Trentini, veneti, calabresi, siciliani o di ogni altra regione, i migranti portavano vitigni delle loro terre, portavano tecniche sperimentate (filari, tendoni, pergole, doppie pergole, ...), introducevano nei paesi di destinazione vitigni italiani ma anche alberi sui quali appoggiare i tendoni (come nel Rio Grande do Sul dove importarono i platani) o tradizioni ancora oggi presenti. I toponimi parlano della loro storia: colonie, cittadine, strade , chiese. I paesaggi mischiano elementi locali ad elementi tipici dei paesaggi italiani, al punto che si può passeggiare nei vigneti realizzati dai migranti nel mondo e sentirsi un po’ in Italia. Se è soprattutto in America e in Australia che i gesti preziosi degli emigranti hanno realizzato nel tempo vigneti e paesaggi dai “sapori italiani”, nella vicina Europa, invece, la presenza consolidata di esperti vitivinicoltori e gli spazi già “occupati” hanno spinto i nostri emigranti ad inserirsi all’interno di una struttura vitivinicola già esistente lavorando nelle aziende straniere, finendo per lasciare segni molto meno vistosi della loro presenza e del loro lavoro. Ma la sapienza italiana continua ancora oggi a travalicare i confini per formare giovani vitivinicoltori in quei mercati emergenti che guardano alla tradizione della Penisola come ad un faro nella notte. In India e in Cina gli enologi italiani insegnano tecniche di coltivazione e di trasformazione per consumatori sempre più esigenti. E’di questo e di tanto altro che parlano le 205 pagine del volume Nel solco degli emigranti. I vitigni italiani alla conquista del mondo, realizzato da 24 autori/autrici e a cura della scrivente e di Delfina Licata per i tipi della Bruno Mondadori. Pagine piene di memoria, di emozioni, di foto d’epoca e di disegni giovanili, pagine che raccontano sconfitte e sogni realizzati, che parlano di uomini e donne coraggiosi e disperati che trovavano conforto e unità in un bicchiere di vino, pagine piene dei colori e delle forme dei vitigni trasportati e sdoganati, da non dimenticare e da valorizzare.

Récupéré en direct depuis OpenAlex et désinversé. Les résumés ne sont pas conservés dans cette base de données : les index inversés représentent 8,6 Go des 9,3 Go de texte de la base, et le serveur dispose de 13 Go libres.

Comment cette classification a été obtenuedéplier

Prédiction machine sur la base complète

Imitation des enseignants

Ni prévalence calibrée, ni vérité terrain. Validation humaine à venir. Le volet Gemma est une étiquette directe du modèle pour chaque travail de la base, lue sur la notice réduite au titre. Le volet Codex est un classifieur appris des 10 348 étiquettes directes de Codex et calibré sur les taux pondérés de l'échantillon; les champs sans appui suffisant ne portent aucun appel Codex. Le mode candidate est l'union des deux volets; le consensus est leur intersection. Ces sorties portent le statut machine_predicted_unvalidated et ne sont pas des étiquettes humaines.

score de la tête « metaresearch » (Codex)0,002
score de la tête « metaresearch » (Gemma)0,003
Version: metacan-v3-hybrid-931329e0061cStatut de validation: machine_predicted_unvalidated
Catégories candidatesaucune
Catégories consensuellesaucune
DomaineSignal candidat: aucune · Signal consensuel: aucune
Devis d'étudeSignal candidat: Sans objet · Signal consensuel: aucune
GenreSignal candidat: Autre · Signal consensuel: Autre
Score de désaccord entre enseignants0,065
Score d'incertitude au seuil0,217

Scores du classifieur distillé par catégorie (deux têtes)

CatégorieCodexGemma
Métarecherche0,0020,003
Méta-épidémiologie (sens strict)0,0010,001
Méta-épidémiologie (sens large)0,0010,001
Bibliométrie0,0010,002
Études des sciences et des technologies0,0060,006
Communication savante0,0100,005
Science ouverte0,0010,007
Intégrité de la recherche0,0040,006
Charge utile insuffisante (le modèle a refusé de juger)0,0650,017

Scores machine (provisoires)

Les deux têtes enseignantes du modèle étudiant, lues sur ce travail. Un score ordonne la base pour la relecture; il n'affirme jamais une catégorie, et le statut de validation accompagne chaque rangée tel quel.

Scores de référence d'un modèle non mature (critères de maturité non atteints, 7 itérations). Un score ordonne; il n'affirme jamais une catégorie.

Tête enseignante Opus0,036
Tête enseignante GPT0,300
Écart entre enseignants0,264 · la distance entre les deux têtes enseignantes sur ce seul travail
Statut de validationscore_only:v0-immature-baseline · tel quel depuis la passe de notation : score_only signifie que le nombre peut ordonner les travaux, et qu'aucune étiquette de catégorie n'en découle

Classification

machine, non validée

Prédiction automatique; un appel candidat d’une seule source (Gemma direct ou Codex distillé), pas un consensus.

Les modèles n’ont appliqué aucune catégorie : rien dans la taxonomie ne correspondait à ce travail.
Devis d'étudeSans objet
Domainenon disponible
GenreAutre

Le détail, modèle par modèle et score par score, se trouve en fin de page sous « Comment cette classification a été obtenue ».

En bref

Citations0
Publié2018
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