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Enregistrement W7062148011

Roma/Montreal. Due Capitali a confronto. Comparaison de deux capitales

2020· book-chapter· it· W7062148011 sur OpenAlexaboutno aff

Notice bibliographique

RevueIRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome) · 2020
Typebook-chapter
Langueit
DomainePhysics and Astronomy
ThématiqueMagnetic confinement fusion research
Établissements canadiensnon disponible
Organismes subventionnairesnon disponible
Mots-clésSelf reliancePoor people
DOInon disponible

Résumé

récupéré en direct d'OpenAlex

Roma e Montréal sono città strutturalmente assai diverse: la prima è una metropoli dilatata, cresciuta tra un’orografia complessa e un fiume che si è mostrato a lungo sia risorsa sia fonte di emergenze ambientali. La seconda è una città ‘americana’, che è riuscita a coniugare le proprie orgogliose origini francesi all’ordine di una griglia anglosassone tipica delle metropoli statunitensi. Prendendo spunto dalle inevitabili differenze tra le due metropoli, Roma e Montréal costituiscono casi interessanti d’interpretazione di scenari in atto sul ruolo dello spazio pubblico in città. Il confronto proposto nei diagrammi di questo contributo individua alcuni ‘elementi fondamentali’ del benessere declinati nei due contesti. Come riconosce già Philippe Poullaouec-Gonidec per il caso di Montréal (ma è possibile estendere il discorso anche alla capitale italiana), questi si possono raggruppare secondo tre elementi vitali, ovvero acqua, aria e vegetazione. Entrambe sorgono sulle rive d’importanti fiumi. Sebbene il Tevere sia stato a lungo un’emergenza per via delle frequenti inondazioni derivanti dalla tortuosità del suo percorso, è stata però proprio la pericolosità del corso d’acqua a permettere la nascita d’infrastrutture dolci e di attrezzature per lo sport in ambiti semi-centrali che altrimenti difficilmente avrebbero trovato così ampio spazio nella pianificazione non sempre lungimirante della Città Eterna. Il vigoroso Saint-Laurent si è invece mostrato decisamente benevolo con Montréal, divenendo route bleu imprescindibile per il traffico merci. Sulle sue sponde si sono installate attrezzature industriali che hanno prima trainato lo sviluppo e che poi si sono rivelate l’occasione per una reinterpretazione degli spazi e per una loro nuova connotazione diretta verso la persona. Le emergenze dovute ad inquinamento e sovrappopolamento sono alla base della ricerca di salubrità nel secondo elemento vitale, l’aria. Già nel Rinascimento la grande nobiltà romana ha cercato rifugio dall’angusto e malsano centro di Roma arroccandosi nei buen retiros posizionati sulle alture che caratterizzano la capitale, nelle sfarzose ville (come Villa Medici o Villa Borghese) ‘disinfettate’ dal resto della città grazie alla protezione offerta dai loro parchi, alla ricerca di un’aria più pura. L’aria come elemento di salubrità per la cittadinanza ha trovato poi sia a Roma sia a Montréal una declinazione democratica in età contemporanea in alcune alture chiave: a Roma Monte Mario e il Gianicolo sono diventati nel tempo polmoni verdi alternativi a quei Sette Colli che la storia ha provveduto a urbanizzare quasi per intero; Montréal dal canto suo deve il proprio nome al Mont Royal, alle cui pendici i francesi iniziarono a costruire la futura città e che oggi – oltre che landmark - è anche un parco urbano molto frequentato dai monrealesi alla ricerca di respiro dallo smog della metropoli. In terzo luogo, la vegetazione è inevitabilmente elemento capace di innescare meccanismi benefici di cambio di stile di vita e di maggiore consapevolezza per il benessere proprio e della città tutta. Roma ha ereditato un patrimonio verde non indifferente, che impone notevoli sforzi per la sua valorizzazione. Le grandi fasce verdi dal quadrante nord e da quello sud convergono esattamente verso il centro storico, con un bacino d’utenza che interessa gran parte della cittadinanza ma che spesso viene sottostimato dagli stessi romani per un assetto troppo frammentario e poco sistemico del verde urbano che porta a una percezione debole dell’elemento naturale. Una problematica sicuramente attenuata nel contesto di Montréal dove, seppur con una densità abitativa di oltre il doppio di quella di Roma e una percentuale di aree verdi decisamente inferiore, vi è un rapporto più attivo e intimo con la vegetazione a disposizione. I parchi, a partire ancora una volta da quello sul Mont Royal, sono messi a sistema in una rete verde diffusa che cerca di captare un bacino d’utenza ampio e diversificato, divenendo concretizzazione del forte e positivo interesse dei cittadini verso la natura.

Récupéré en direct depuis OpenAlex et désinversé. Les résumés ne sont pas conservés dans cette base de données : les index inversés représentent 8,6 Go des 9,3 Go de texte de la base, et le serveur dispose de 13 Go libres.

Comment cette classification a été obtenuedéplier

Prédiction machine sur la base complète

Imitation des enseignants

Ni prévalence calibrée, ni vérité terrain. Validation humaine à venir. Le volet Gemma est une étiquette directe du modèle pour chaque travail de la base, lue sur la notice réduite au titre. Le volet Codex est un classifieur appris des 10 348 étiquettes directes de Codex et calibré sur les taux pondérés de l'échantillon; les champs sans appui suffisant ne portent aucun appel Codex. Le mode candidate est l'union des deux volets; le consensus est leur intersection. Ces sorties portent le statut machine_predicted_unvalidated et ne sont pas des étiquettes humaines.

score de la tête « metaresearch » (Codex)0,000
score de la tête « metaresearch » (Gemma)0,001
Version: metacan-v3-hybrid-931329e0061cStatut de validation: machine_predicted_unvalidated
Catégories candidatesaucune
Catégories consensuellesaucune
DomaineSignal candidat: aucune · Signal consensuel: aucune
Devis d'étudeSignal candidat: Sans objet · Signal consensuel: Sans objet
GenreSignal candidat: Autre · Signal consensuel: Autre
Score de désaccord entre enseignants0,201
Score d'incertitude au seuil0,404

Scores du classifieur distillé par catégorie (deux têtes)

CatégorieCodexGemma
Métarecherche0,0000,001
Méta-épidémiologie (sens strict)0,0010,000
Méta-épidémiologie (sens large)0,0000,000
Bibliométrie0,0030,007
Études des sciences et des technologies0,0020,002
Communication savante0,0050,002
Science ouverte0,0010,001
Intégrité de la recherche0,0010,001
Charge utile insuffisante (le modèle a refusé de juger)0,1170,011

Scores machine (provisoires)

Les deux têtes enseignantes du modèle étudiant, lues sur ce travail. Un score ordonne la base pour la relecture; il n'affirme jamais une catégorie, et le statut de validation accompagne chaque rangée tel quel.

Scores de référence d'un modèle non mature (critères de maturité non atteints, 7 itérations). Un score ordonne; il n'affirme jamais une catégorie.

Tête enseignante Opus0,043
Tête enseignante GPT0,287
Écart entre enseignants0,244 · la distance entre les deux têtes enseignantes sur ce seul travail
Statut de validationscore_only:v0-immature-baseline · tel quel depuis la passe de notation : score_only signifie que le nombre peut ordonner les travaux, et qu'aucune étiquette de catégorie n'en découle

Classification

machine, non validée

Prédiction automatique; un appel candidat d’une seule source (Gemma direct ou Codex distillé), pas un consensus.

Les modèles n’ont appliqué aucune catégorie : rien dans la taxonomie ne correspondait à ce travail.
Devis d'étudeSans objet
Domainenon disponible
GenreAutre

Le détail, modèle par modèle et score par score, se trouve en fin de page sous « Comment cette classification a été obtenue ».

En bref

Citations0
Publié2020
Routes d'admission1
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