Bibliographic record
Abstract
Il lavoro di ricerca che ci si è proposti di affrontare ha l’obiettivo di analizzare il distacco del lavoro come fenomeno giuridico all’interno del suo contesto europeo, ossia nel mercato unico (Cap. I), nella sua evoluzione giurisprudenziale alla luce del conflitto di leggi (II), nel suo profilarsi all’interno dell’ordinamento nazionale (III) ed, infine, nelle sue possibili prospettive future nell’integrazione europea (IV). In particolare, si è dato spazio all’impatto che le libertà di circolazione dei servizi può avere sulla tutela dei diritti dei lavoratori e sulla manodopera in distacco nell’ambito di una prestazione transnazionale di servizi: l’allargamento-accessione dei paesi dell’Est dell’Unione europea assieme alla liberalizzazione del mercato dei servizi, analizzati nel lavoro, assieme all’intervento della Corte di Giustizia, in particolare il caso Laval, hanno mostrato il conflitto tra diritti sociali di azione collettiva, come il diritto di sciopero, e le libertà economiche, come la libera prestazione di servizi. Partendo dall’analisi legislativa e giurisprudenziale, si è voluto così porre in risalto come non vi sia un’appropriata tutela del lavoro svolto a livello trasnazionale, come quello in distacco, e, pertanto, entra in gioco la normativa internazionalprivatistica (Reg.593/08, cd. Roma I e prima la Convenzione di Roma del 1980) che incide sull’individuazione della legge applicabile ai rapporti di lavoro con elementi d’internazionalità e transnazionalità. Per tali motivi, ci si è proposti di analizzare il distacco del lavoro transnazionale, in un’ottica interdisciplinare a cavallo fra il diritto del lavoro e il diritto internazionale privato dell’U.e., al fine di evidenziare le lacune esistenti nell’ordinamento dell’Unione e provare a ricercare, anche attraverso gli “attori in gioco”, un possibile punto di equilibrio tra gli interessi che si contrappongono nel mercato unico nella prospettiva dell’integrazione europea.
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How this classification was reachedexpand
Full frame distilled prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.
Codex and Gemma teacher scores by category
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.001 | 0.001 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.001 |
| Science and technology studies | 0.001 | 0.000 |
| Scholarly communication | 0.000 | 0.001 |
| Open science | 0.002 | 0.001 |
| Research integrity | 0.000 | 0.001 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.005 | 0.003 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; both teacher heads agree on what is shown here.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".