Bibliographic record
Abstract
La complessita dell’attivita del leggere, i mutamenti delle forme di lettura nel tempo e i molteplici passaggi che hanno caratterizzato la storia della lettura, hanno stimolato, a partire dal secolo scorso, una serie di riflessioni che muovono da diverse prospettive. Il primo contributo preso in esame sara quello dato da due discipline fortemente interconnesse tra di loro quali la sociologia e la massmediologia. In particolare saranno prese in considerazione le tesi e le opere degli studiosi appartenenti alla cosi detta Scuola di Toronto, un eterogeneo gruppo di intellettuali che nella seconda meta del secolo scorso diede il via allo studio dei rapporti tra evoluzione delle tecnologie della parola e cambiamenti cognitivi e socioculturali. Le basi di partenza di questi autori possono essere riassunte in un approccio allo studio dei media fortemente interdisciplinare ma soprattutto in una chiara tendenza a considerare la tecnologia, ed in particolare la tecnologia della comunicazione, come una variabile indipendente nello studio dei processi di mutamento sociale. La seconda prospettiva grazie alla quale si tentera di delineare un quadro teorico sulle diverse forme di lettura, e quella delle neuroscienze, o scienze cognitive, e di tutti gli studi che fanno riferimento alla formazione ( education ). Da una parte il contributo di Maryanne Wolf e dall’altra quello di Gunther Kress , ci forniranno uno strumento indispensabile per lo studio della lettura - delle sue forme e dei suoi meccanismi - che, mettendo in moto una vasta gamma di strategie e implicando l’articolazione di svariate operazioni metacognitive, viene analizzata come una delle conquiste piu faticose ma anche piu preziose per l’umanita, proprio perche ha innescato in essa un’infinita serie di cambiamenti.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.002 | 0.004 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.001 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.002 |
| Science and technology studies | 0.005 | 0.017 |
| Scholarly communication | 0.010 | 0.007 |
| Open science | 0.001 | 0.005 |
| Research integrity | 0.002 | 0.003 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.020 | 0.004 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".