Da Rider Haggard a Salgari :riscrivere l’Africa nell’era dei colonialismi.
Bibliographic record
Abstract
Intendo affrontare la rappresentazione dell’Africa nell’opera del veronese Emilio Salgari (1862-1911), il più grande scrittore italiano di romanzi di avventura, iniziando dagli articoli che il giovane redattore in prova presso « La Nuova Arena » di Verona scriveva sotto pseudonimo nel 1883 e che trattavano della prigionia di alcune suore e missionari da parte dei ribelli sudanesi, canovaccio drammatico sul quale Salgari imbastirà la sua straordinaria opera prima, La favorita del Mahdi (1887).Dal contesto nord-africano e improntato al mondo mussulmano, passerò poi a citare brevemente alcuni racconti per ragazzi apparsi nel 1895 sul settimanale L’Innocenza, dove Salgari spiega ai giovani lettori gli usi e costumi delle popolazioni dell’Africa Nera, denotando una certa propensione eurocentrica e colonialista, salvo poi riscattarsi nel 1896 quando pubblicherà I drammi della schiavitù, romanzo dall’alto spessore morale e di denuncia del traffico di esseri umani, pressoché unica testimonianza da parte di uno scrittore bianco nell’era degli Imperialismi.Infine, mi soffermerò su di un romanzo di ambientazione “sudafricana”, per così dire, Le caverne dei diamanti, pubblicato nel 1899 con lo pseudonimo E. Bertolini, dove Salgari riscrive, con il suo genio e la sua penna infaticabile, il celeberrimo King Solomon’s Mines (1885) di Henry Rider Haggard, occasione per comparare due visioni, altrettanto stimolanti, dell’Africa vissuta come Madre di tutte le esperienze e di tutte le avventure.
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How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.002 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.001 |
| Science and technology studies | 0.006 | 0.011 |
| Scholarly communication | 0.004 | 0.003 |
| Open science | 0.000 | 0.003 |
| Research integrity | 0.001 | 0.003 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.010 | 0.001 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".