La missione a Roma di Wladimir d'Ormesson: un ambasciatore francese in Vaticano (maggio - ottobre 1940)
Bibliographic record
Abstract
Il lavoro si occupa dei rapporti tra la Francia e la Santa Sede nel momento del difficile passaggio dalla Terza Repubblica (crollata in seguito all'invasione nazista) al regime del Maresciallo Petain. L'analisi dei documenti editi e di quelli inediti reperiti negli Archivi diplomatici nel Ministero degli Esteri francese di Parigi e di Nantes in quelli del Public Record Office di Londra, nell'Archivio storico del Ministero degli Affari Esteri della Farnesina e nell'Archivio Centrale dello Stato a Roma, hanno permesso all'Autrice di ricostruire l'intensa azione diplomatica svolta da D'Ormesson per migliorare i rapporti tra Francia e Santa Sede. L'Ambasciatore rendendosi conto dell'atteggiamento "tiepido" del Vaticano verso il nuovo regime francese si impegnò per aumentare la fiducia della Santa Sede nel Maresciallo Petain e per raggiungere lo scopo lo incoraggiò a varare provvedimenti che avrebbero dovuto porre fine alla politica di laicizzazione seguita dai governi della Terza Repubblica e ridare alla Chiesa cattolica un ruolo di primo piano nella società francese. Particolare attenzione viene dedicata ai tentativi, falliti, della Santa Sede e di D'Ormesson, di cercare di migliorare le relazioni fra Francia e Italia. La convinzione, condivisa dalla Santa Sede, che la Francia dovesse mantenersi fedele all'Inghilterra, mise il diplomatico in urto con coloro che a Vichy erano sempre più convinti che il paese potesse salvare il salvabile solo avviando una stretta collaborazione con la Germania. Costoro lo obbligarono ad abbandonare il suo posto quando nell'ottobre 1940 l'esponente di spicco di questa corrente, Pierre Laval, sostituì Boudouin al Ministero degli Esteri.
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How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.000 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.000 | 0.000 |
| Science and technology studies | 0.006 | 0.003 |
| Scholarly communication | 0.002 | 0.001 |
| Open science | 0.000 | 0.002 |
| Research integrity | 0.001 | 0.001 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.010 | 0.001 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".