MétaCan
Menu
Back to cohort
Record W2990389319

«C'era una volta»: Medioevo per l'infanzia fra storia e storie

2019· book-chapter· it· W2990389319 on OpenAlex
Francesca Roversi Monaco

Why this work is in the frame

A frame that forgets how it found something cannot be audited. These are the routes that admitted this work.

aboutThe title or abstract carries a Canadian signal from the geographic lexicon.
no affNo Canadian affiliation: this work is invisible to an affiliation-only frame.
No Canadian affiliation. An affiliation-only frame, the usual design, would never have seen this work. It is one of the works that make the case for inverting the frame.

Bibliographic record

VenueArchivio istituzionale della ricerca (Alma Mater Studiorum Università di Bologna) · 2019
Typebook-chapter
Languageit
FieldSocial Sciences
TopicEducational and Social Studies
Canadian institutionsnot available
Fundersnot available
KeywordsHumanitiesArt
DOInot available

Abstract

fetched live from OpenAlex

Il saggio evidenzia come l’insegnamento della storia medievale ai bambini debba tenere conto anche dell' Medioevo immaginato e metastorico del medievalismo che, come l’oggetto magico di una fiaba, sembra non esaurire mai la varietà delle sue declinazioni, delineando un quadro più articolato rispetto ad altre cadenze cronologiche riguardo la dialettica fra la storia spiegata, insegnata, appresa e le storie narrate, fra l’intento puramente narrativo e l’intento anche didattico, fra la conoscenza scolastica e una preconoscenza, parallela e indipendente dalla scolastica . I bambini, infatti, sono spettatori, giocatori, lettori con diverse cronologie percepite e diverse percezioni di storicità, il che configura una complessità di rapporto col passato fatta di immaginazioni, mediazioni e contraddizioni che sembrano operare in modo particolare nel caso delle epoche storiche percepite come più familiari e presenti. D’altra parte, se ogni narrazione mira a evocare memorie legate a una familiarità anche visiva e visuale, è opportuno ricordare che l’Europa vive ancora immersa in un Medioevo tangibile, materializzato nei lineamenti architettonici delle sue più importanti città, a prescindere dall’autenticità di quella materializzazione: si tratta, dunque, di una cornice storica a un tempo familiare e fantastica, immaginaria e visibile, metastorica e concreta e che, dalla fine del XVIII secolo, ha esteso le strutture architettoniche e le forme dei suoi edifici, dai torrioni massicci dei castelli allo slancio goticheggiante delle guglie delle cattedrali, anche a luoghi che non l’hanno conosciuta così come è per convenzione definita – Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda . La presenza di conoscenze e informazioni pregresse sul passato – «probabilmente non del tutto corrette, non comprese e soprattutto non organizzate, senz’altro lacunose, senz’altro disomogenee» – riguarda l’intera linea del tempo, ma nel caso del Medioevo la diffusione di un repertorio condiviso di immagini e racconti precedente a ogni dimensione ‘scolastica’ orienta in modo ancora più marcato il pubblico verso schemi ben precisi che, se modificati dal racconto a fini didattici, ne potrebbero inficiare alla base l’efficacia formativa, provocando noia, diffidenza e rifiuto, soprattutto nel caso di differenze eccessive rispetto al Medioevo pregresso e ritenuto ‘vero’.

Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.

Full frame distilled prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.

metaresearch head score (Codex)0.001
metaresearch head score (Gemma)0.000
Version: codex-gemma-dda1882f352aValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesMeta-epidemiology (narrow), Science and technology studies, Insufficient payload (model declined to judge)
Consensus categoriesMeta-epidemiology (narrow), Science and technology studies, Insufficient payload (model declined to judge)
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Not applicable · Consensus signal: none
GenreCandidate signal: Other · Consensus signal: Other
Teacher disagreement score0.920
Threshold uncertainty score0.999

Codex and Gemma teacher scores by category

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0010.000
Meta-epidemiology (narrow)0.0020.002
Meta-epidemiology (broad)0.0020.001
Bibliometrics0.0010.000
Science and technology studies0.0050.003
Scholarly communication0.0000.001
Open science0.0020.002
Research integrity0.0010.002
Insufficient payload (model declined to judge)0.0060.007

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.021
GPT teacher head0.255
Teacher spread0.234 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it