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Record W3049366420

capitolo 7 - PREVENZIONE DEI PROBLEMI

2015· book-chapter· it· W3049366420 on OpenAlexaboutno aff
Pier Attilio Accorsi, Carmen Adele Petrulli

Bibliographic record

VenueArchivio istituzionale della ricerca (Alma Mater Studiorum Università di Bologna) · 2015
Typebook-chapter
Languageit
FieldBusiness, Management and Accounting
TopicManagement, Economics, and Public Policy
Canadian institutionsnot available
Fundersnot available
KeywordsPolitical science
DOInot available

Abstract

fetched live from OpenAlex

L’adagio di Benjamin Franklin "Un'oncia di prevenzione vale una libbra di cura" è particolarmente appropriato quando applicato agli animali domestici infatti per i proprietari è molto meno impegnativo prevenire un problema piuttosto che correggerlo una volta che si è consolidato. Anche se questa asserzione da sola dovrebbe rendere il tema della prevenzione una priorità assoluta per tutti coloro che lavorano con gli animali domestici e i proprietari, ci sono ulteriori vantaggi da tenere in considerazione.
\nOgni anno, migliaia di cani e gatti sono abbandonati dai loro proprietari; la maggior parte di questi non sono “cattivi” animali, ma piuttosto vittime di circostanze non gestite adeguatamente o di proprietari disinformati. Le ragioni della rinuncia possono essere fatte risalire a decisioni sbagliate durante la scelta dell’animale, ad aspettative irrealistiche del proprietario e alla mancanza di una educazione adeguata dell'animale domestico. Qualunque sia la causa, il risultato per molti di questi animali è la rinuncia del pet da parte del proprietario. I programmi di assistenza comportamentale che si concentrano sulla prevenzione, sull'intervento precoce e sulla formazione dei proprietari aiutano molti di questi animali a rimanere nelle loro case.
\nLa comunità medica ha da tempo riconosciuto i benefici degli animali da compagnia sulle persone. È ormai provato che gli animali arricchiscono la vita, migliorano la salute fisica e offrono sostegno emotivo a coloro che li circondano. Alcuni studi hanno dimostrato che lo sviluppo cognitivo (Poresky e Hendrix, 1990) e il livello di autostima (Bergesen, 1989) dei bambini può essere migliorato attraverso la compagnia di un animale domestico. Inoltre, i proprietari di animali domestici tendono ad avere meno paura di divenire vittime di reati quando passeggiano o condividono la loro abitazione con un cane (Serpell, 1991).
\nAl 8th International Conference on Human-Animal Interactions svolta nel settembre 1998, R. Raina, PhD, B. Bonnett, PhD, e D. Waitner-Toews, PhD, hanno citato una ricerca condotta su una popolazione di anziani che vivono in Canada. I risultati di questo studio hanno dimostrato che possedere un animale domestico funge da importante meccanismo per superare le situazioni problematiche e di stress (coping) il che consente, inoltre, ai proprietari più anziani di affrontare gli eventi stressanti, senza la necessità di assistenza sanitaria. 
\nI vantaggi sopraindicati supportano l'importanza di un forte legame tra i proprietari e i loro animali. Tuttavia, questo legame non può svilupparsi e crescere senza continue opportunità di interazioni positive tra animale domestico e proprietario. Fornire istruzione, consulenza e supporto ai proprietari in tutte le fasi della relazione è un modo per assicurare che il rapporto positivo tra animale domestico e proprietario continui, rafforzando così il legame uomo-animale.
\nOltre agli ovvi benefici finanziari iniziali per le cliniche, per i professionisti e le imprese che offrono corsi di formazione e servizi di pre-adozione (consulenza nella scelta del pet), ci sono ulteriori vantaggi, spesso ignorati. I proprietari soddisfatti condividono le informazioni con gli amici e la famiglia. Per i veterinari, questo offre un'opportunità unica di riconoscimento, all’interno della società, come esperti nella cura dell'animale “in toto”. I servizi relativi alla consulenza della relazione e al comportamento animale possono, inoltre, contribuire a creare un rapporto di fiducia tra il veterinario e i proprietari durante la vita dell'animale, rendendo possibile la realizzazione di altri servizi professionali, ugualmente importanti. I professionisti interessati ad aumentare le proprie competenze ed essere apprezzati dai loro colleghi di lavoro, spesso trovano nel campo dell'educazione del proprietario e della consulenza comportamentale (counseling) un’attività ideale. I programmi di consulenza per animali rappresentano un ottimo sbocco per gli ambulatori veterinari che vogliono premiare i tecnici e il personale esperto con continue opportunità di crescita professionale e di maggiore responsabilità.
\nUn ulteriore vantaggio nel lavorare a stretto contatto con i proprietari e con i loro animali domestici consiste nella possibilità di costruire un rapporto di fiducia e migliorare il comportamento dell’animale che si trasforma così in un paziente collaborativo. 
\nEsistono numerosi servizi e programmi di educazione che possono aiutare i proprietari a prevenire i problemi comportamentali dei loro animali. In questo capitolo vengono trattati i più comuni servizi e strumenti di prevenzione. Come discusso nel capitolo 1, per prevenzione in ambito comportamentale si intendono “le misure adottate per prevenire lo sviluppo di problemi o disturbi comportamentali piuttosto che trattare i sintomi di un problema o disordine esistente", mentre per cura ci si riferisce al “metodo adottato per migliorare o modificare un disturbo del comportamento esistente” (modelli psicologici o comportamentali al di fuori dei normali comportamenti della specie). La cura richiede una diagnosi veterinaria e un programma di trattamento specifico; tali argomenti verranno trattati nel capitolo 8.

Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.

How this classification was reachedexpand

Full frame distilled prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.

metaresearch head score (Codex)0.001
metaresearch head score (Gemma)0.000
Version: codex-gemma-dda1882f352aValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesMeta-epidemiology (narrow), Science and technology studies, Insufficient payload (model declined to judge)
Consensus categoriesMeta-epidemiology (narrow), Insufficient payload (model declined to judge)
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Not applicable · Consensus signal: none
GenreCandidate signal: Other · Consensus signal: Other
Teacher disagreement score0.830
Threshold uncertainty score1.000

Codex and Gemma teacher scores by category

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0010.000
Meta-epidemiology (narrow)0.0020.002
Meta-epidemiology (broad)0.0020.001
Bibliometrics0.0020.000
Science and technology studies0.0010.001
Scholarly communication0.0010.002
Open science0.0030.005
Research integrity0.0010.001
Insufficient payload (model declined to judge)0.0050.011

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.029
GPT teacher head0.221
Teacher spread0.192 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it

Classification

machine, unvalidated

Machine predicted; both teacher heads agree on what is shown here.

Study designNot applicable
Domainnot available
GenreOther

How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".

Quick stats

Citations0
Published2015
Admission routes1
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