Principio di solidarietà e diritti sociali nell'ordinamento dell'Unione Europea : nuove prospettive di tutela in previsione dell'adesione dell'UE alla CEDU
Bibliographic record
Abstract
Il saggio indaga le prospettive di tutela dei diritti sociali nel contesto sovranazionale in previsione dell’adesione dell’UE alla CEDU. Sebbene la CEDU si incentri prevalentemente sulla tutela dei diritti civili e politici, la Corte EDU ha sviluppato una significativa giurisprudenza sui diritti sociali. All’interno della categoria dei diritti sociali, l’analisi è circoscritta al diritto alla contrattazione collettiva e al diritto di sciopero, i quali mostrano come si stia delineando in via giurisprudenziale un “doppio livello” di protezione, sovranazionale e convenzionale. La Corte di Giustizia, infatti, a partire dalle sentenze Viking e Laval, ha operato bilanciamenti tra diritti sociali e libertà economiche che si sono tradotti nell’accoglimento delle ragioni del mercato piuttosto che delle istanze sociali. La prospettiva dell’adesione dell’UE alla CEDU, con la conseguente riconsiderazione in ambito sovranazionale del valore della CEDU e della giurisprudenza di Strasburgo in tema di diritti sociali, potrebbe contribuire ad invertire i termini del rapporto tra Europa economica e Europa sociale. Potrebbe, in altri termini, orientare il bilanciamento condotto dalla Corte di Giustizia tra libertà economiche ed istanze sociali in favore di opzioni ricostruttive più attente alla tutela dei diritti sociali. Ciò, del resto, troverebbe supporto nel complessivo impianto normativo delineato dal Trattato di Lisbona, che ha introdotto significative novità sotto il profilo della valorizzazione degli aspetti sociali del processo di integrazione europea.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.004 | 0.004 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.002 | 0.002 |
| Science and technology studies | 0.005 | 0.012 |
| Scholarly communication | 0.012 | 0.004 |
| Open science | 0.001 | 0.007 |
| Research integrity | 0.002 | 0.002 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.007 | 0.001 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".