MétaCan
Menu
Back to cohort
Record W4318701596 · doi:10.33137/q.i..v43i1.40175

Introduzione

2023· article· it· W4318701596 on OpenAlexvenueno aff
Simona Di Martino

Bibliographic record

VenueQuaderni d italianistica · 2023
Typearticle
Languageit
FieldSocial Sciences
TopicNight-time city culture
Canadian institutionsnot available
Fundersnot available
KeywordsArt

Abstract

fetched live from OpenAlex

La citazione del titolo del romanzo Quel che resta del giorno, in lingua originale The Remains of the Day (1989), dello scrittore Kazuo Ishiguro, non intende solo omaggiare i protagonisti della storia narrata dall'autore, ossia i silenzi, le frasi non dette, i sentimenti celati e lo scorrere inesorabile del tempo, ma intende, fuor di metafora, enfatizzare il momento che segue il giorno, ciò che rimane della giornata che volge al termine e vede il sole scomparire all'orizzonte.Vuole indicare quindi, in altre parole, la notte.La notte è un elemento fondamentale della vita umana e animale sulla terra.Tra le parti della giornata, la notte, con la sua oscurità, l'alone di mistero, il silenzio e la luce della luna e delle stelle, ha certamente costituito un elemento di fascino e di ispirazione per narratori, poeti, artisti, cantautori.Si è deciso di fotografare, in questo numero tematico, l'importanza della notte, come elemento letterario, a partire da quel preciso momento storico, il Settecento, che vede l'oscurità naturale sconfitta dalla luce artificiale dei lampioni e delle lampade, rivoluzionando, come ricorda Koslofsky, l'esperienza quotidiana degli esseri umani (2).Una tale rivoluzione, infatti, cambia i ritmi naturali delle giornate, e sostituisce focolai e candele con un'illuminazione più duratura che comporta nuove abitudini lavorative, incentiva il consumo di nuove bevande eccitanti come la cioccolata e il caffè, promuove l'intrattenimento notturno, crea una nuova sfera pubblica e si contrappone all'esistenza di un universo invisibile fatto di fantasmi, di morti che ritornano e di creature notturne (3).La presenza di studi sulla notte e il difficile compito di tracciare una "storia del buio" (Edwards) intrapreso dal mondo accademico, ci spinge a riconoscere come la concezione e l'immagine della notte sia cambiata nei secoli, tanto che oggi le vie e le città illuminate sono completamente dati per scontati e non sono oggetto né di derisione né di glorificazione come è invece accaduto in passato (Degenring e Bach), e non si pensa che in assenza dell'illuminazione pubblica, le strade sarebbero il dominio dell'ombra e della notte (Augè).Tuttavia, mi sembra che tali studi siano alternativamente circoscritti all'area anglosassone (Beaumont), oppure riguardino cambiamenti antropologici globali, come testimoniato dallo

Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.

How this classification was reachedexpand

Full frame machine prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.

metaresearch head score (Codex)0.001
metaresearch head score (Gemma)0.004
Version: metacan-v3-hybrid-931329e0061cValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesnone
Consensus categoriesnone
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Not applicable · Consensus signal: none
GenreCandidate signal: Editorial · Consensus signal: none
Teacher disagreement score0.124
Threshold uncertainty score0.414

Distilled classifier scores by category (both heads)

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0010.004
Meta-epidemiology (narrow)0.0010.000
Meta-epidemiology (broad)0.0000.000
Bibliometrics0.0010.002
Science and technology studies0.0040.003
Scholarly communication0.0090.004
Open science0.0010.003
Research integrity0.0020.003
Insufficient payload (model declined to judge)0.1240.045

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.034
GPT teacher head0.305
Teacher spread0.270 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it

Classification

machine, unvalidated

Machine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.

The models applied no category: nothing in the taxonomy fit this work.
Study designNot applicable
Domainnot available
GenreEditorial

How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".

Quick stats

Citations0
Published2023
Admission routes1
Has abstractyes

Explore more

Same venueQuaderni d italianisticaSame topicNight-time city cultureFrench-language works237,207