La partecipazione della donna all’evoluzione della comunita italiana in Manitoba
Bibliographic record
Abstract
Il censimento del 1986 registrò per il Manitoba 1.063.016abitanti.Di questi, tra 10.000 e 15.000 sono italiani, o per nascita, o per discendenza.Le due cifre sembrano attendibili.Questo 1-1,5 per cento é quindi ben lontano dai valori economicamente, politicamente, socialmente e strutturalmente determinanti riscontrati a Montreal e nell' intero Ontario.A Sud e ad Ovest dello Scudo Precambriano, in zone disseminate di laghi di cui alcuni grandissimi, esistono sparsi isolotti monofamiliari di italo-canadesi che operano nell'ambito dell' agricoltura, una delle più importanti risorse naturali delle praterie.Più consistenti.ma sempre modeste, le comunità dedite alla ricca industria mineraria di Thompson e Flin Flon, comunità composte, di minatori o di piccoli esercenti-commercianti.È interessante notare l'evoluzione della struttura socio-economica del Manitoba, e soprattutto la rapidità di tale evoluzione.Fino al 1941 la popolazione era per lo più distribuita nella zona essenzialmente rurale, che si estende dal 54° parallelo Nord al confine con gli Stati Uniti.A Nord del 54° paralello, verso il Circolo Polare Artico, le condizioni ambientali sono troppo rigide per consentire un confortevole adattamento.Il Manitoba è un tipico esempio dell'influenza del fattore climatico sull'insediamento umano, in particolare su quello italiano acclimatato da secoli alle zone temperate-calde del bacino del Mediterraneo.Nel 1986 la popolazione, a distribuzione rurale, si era ridotta da più del 50 % al 29.2 %.L'inurbamento (in centri con più di 1.000 abitanti) comprendeva il 72.1 %.La distribuzione percentuale della popolazione italo-canadese tuttavia è sempre stata a favore
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.002 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.002 | 0.006 |
| Science and technology studies | 0.010 | 0.006 |
| Scholarly communication | 0.004 | 0.001 |
| Open science | 0.001 | 0.003 |
| Research integrity | 0.001 | 0.002 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.014 | 0.001 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".