Bibliographic record
Abstract
PredelliParlare del contributo delle donne alla cultura italiana nel Quebec implicherebbe prima di tutto una precisazione su ciò che si intende per "cultura italiana".Si possono individuare, mi pare, tre grandi categorie: una cultura in senso antropologico, che comprende le condizioni materiali di vita, le relazioni umane, 1 valori di un gruppo sociale; una Cultura con la c maiuscola, che comprende le nozioni e i valori comunemente trasmessi dalla scuola, particolarmente nelle sue istanze superiori; è si può pensare infine all'affermazione di persone d'origine italiana in attività di produzione culturale, o che richiedono una formazione "culturale" avanzata.In ciascuna di queste tre grandi sfere, le donne hanno apportato un contributo prezioso; ma per poterlo meglio capire, inserendolo nel contesto appropriato, sarà indispensabile tener presenti contemporaneamente le grandi tappe dell'insediamento italiano nel Quebec, e principalmente a Montréal.Montréal era infatti lo scalo obbligatorio per gli immigranti che arrivavano in Canada, per molti restava il punto d'arrivo, ed è qui che prende per la prima volta consistenza un'entità socioeconomica e culturale identificabile come "colonia italiana," o "piccola Italia."È noto che questa colonia si forma dopo il 1895, in coincidenza con i lavori per lo scalo ferroviario della Canadian National Railway, ma la popolazione di origine italiana del decennio 1895-1905 è estremamente mobile, costituita di uomini soli, che emigrano per tornare in Italia, spostandosi fra Stati Uniti e Canada a seconda delle opportunità di lavoro.Se rimangono, sposano spesso donne francocanadesi.È intorno, e dopo, il 1910 che, secondo Bruno Ramirez, gli emigranti italiani incominciano a mettere radici nel Quebec facendo venire le mogli e i figli
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.003 |
| Science and technology studies | 0.011 | 0.005 |
| Scholarly communication | 0.004 | 0.001 |
| Open science | 0.001 | 0.002 |
| Research integrity | 0.001 | 0.002 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.026 | 0.001 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".