Intervista a Lina Riccobene. La via dell’oceano: l’anima siciliana da Delia verso l’altrove
Bibliographic record
Abstract
Salvatore Bancheri [S.B.]: Quando seriamente fu enunciata l'idea provocatoria di "Delia caput mundi", per la oggettiva valenza che, in piena autonomia, ogni luogo rivendica attraverso i propri artisti, dal salotto letterario di Lina Riccobene si propagò a macchia d'olio un'esperienza meravigliosa nella quale Lei stessa, in prima persona fu coinvolta, per trascinare altri meritevoli "Argonauti", alla conquista del vello d'oro.Ti senti Giasone in questa analogia?Lina Riccobene [L.R.]: Se la nave Argo trovò valida costruzione anche per il personale impegno profuso, insieme alla Casa Editrice Eranova, fondata da mio figlio Massimiliano, quell'unico "sandalo" con il quale offrivo all'oracolo antico, il motivo di identificazione, calzò a misura con l'iniziatico viaggio avventuroso verso la Colchide, rappresentata da una terra tanto lontana, quanto depositaria del Vello d'oro e non posso che riferirmi all'ospitale, amata, agognata e generosa terra del Canada.In questo senso la definizione di "Delia caput mundi" si spinge più in là di una arbitraria metafora, per ritrovare paradigmi concreti.La comunità deliana oggi presente in Canada ha conquistato il Vello (detto lavoro), quanto la stima, l'integrazione professionale di una aggregazione, ampiamente integratasi e per la quale ho più volte concepito opere di scrittura, ma anche di scambio culturale diretto.[S.B.]: Il fenomeno dell'emigrazione, da problema sociale e drammatico per la ricerca del vello d'oro, con tutte le implicazioni antropologi-: Per una nota biografica su Lina Riccobene, si veda la lista dei "Contributors" alla fine di questo volume.Per una analisi critica di alcune opere e tematiche delle opere della Riccobene, si vedano i miei articoli riportati nell'elenco delle opere citate alle fine di questo contributo.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.002 | 0.005 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.002 | 0.002 |
| Science and technology studies | 0.005 | 0.008 |
| Scholarly communication | 0.010 | 0.005 |
| Open science | 0.001 | 0.004 |
| Research integrity | 0.003 | 0.005 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.031 | 0.007 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".