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Record W4386710093 · doi:10.33137/ic.v12i.40507

La Prima Guerra Mondiale nel Ricordo di un Antico Emigrante Italiano in Canada

2023· article· it· W4386710093 on OpenAlexaffvenueabout
Gabriele Erasmi

Bibliographic record

VenueItalian Canadiana · 2023
Typearticle
Languageit
FieldSocial Sciences
TopicItalian Fascism and Post-war Society
Canadian institutionsMcMaster University
Fundersnot available
KeywordsHumanitiesArt

Abstract

fetched live from OpenAlex

Gabriele ErasmiLa storia e le memorie della prima guerra mondiale sono state scritte da generali e ufficiali vari, uomini politici, diplomatici e storici.! Raramente essa è stata raccontata da semplici soldati, spesso analfabeti o quasi, che l'hanno combattuta giorno per giorno, senza altra ricompensa per le loro fatiche, ferite, disagi e sofferenze che un pezzo di carta che diceva che avevano fatto il loro dovere.In ciò che sto per esporre s'incrociano le vicende di alcuni dei primi emigranti italiani a Hamilton e il ricordo della partecipazione di quegli stessi emigranti alla prima guerra mondiale, a combattere nella quale furono richiamati.Più specificamente, s'incrociano le diverse vicende di due antichi emigranti, narrate dalla parola scritta di uno di essi.I documenti di cui mi avvalgo erano stati conservati a lungo tra le carte di Pietro Cicchi;" a lui li aveva affidati molto tempo fa l'autore che, come scoprii più tardi, era morto nel 1955.Alla morte di Pietro, avvenuta nel 1994, queste vecchie carte sarebbero finite con tante altre nella spazzatura.Gli eredi non sapevano nulla dell'autore o della famiglia.Mia moglie Ida, nell'esaminarle, intuì che potevano presentare un certo interesse storico e me le portò.Diedi loro un'occhiata distratta: si trattava di un dattiloscritto di un centinaio di paginette scritte in versi zoppicanti ad opera di uno che si definiva a un certo punto così: Io poi non son poeta e neppure avvocato: Sono nato contadino zappaterra e disgraziato.Leggendo qua e là, scoprii che, ad onta di sgrammaticature di La Prima Guerra Mondiale Nel Ricordo di un Antico Emigrante Italiano in Canada varia natura, di qualche inevitabile luogo comune, la narrazione era vivace e briosa nella sua genuina spontaneità e mancanza di pretese.Chi scriveva aveva la parola facile e il senso innato del ritmo che caratterizzano il poeta popolare che compone a voce e si firma inserendo il suo nome nel verso di congedo.Scrisse versi tutta la vita.Scrisse in versi anche il suo testamento, perché non gli garbava la prosa del suo avvocato.Si chiamava Domenico Martini ed era nato a Fossombrone nelle Marche nel 1884.Fu il vecchio Frank Zaffiro, il patriarca della comunità italiana di Hamilton, che mi offrì la prima importante indicazione: Domenico era lo zio di Quinto Martini, il primo deputato italiano eletto al parlamento canadese alla fine degli anni cinquanta.Stabilito questo, dall'avvocato Nicholas Zaffiro, figlio di Frank, ottenni il numero di telefono di Arnold Martini, che risultò essere figlio di Domenico, nato nel 1917.Nel 1907 Domenico aveva seguito l'esempio del fratello maggiore Benito, padre di Quinto, ed era emigrato, con una certa riluttanza, verso il Canada.Era partito solo, a ventitrè anni, lasciando la fidanzata Maria ad aspettare il suo ritorno, e fidando nell'appoggio del fratello per trovare un lavoro.Il primo dei due documenti che sottopongo alla vostra attenzione è una lettera in versi redatta a Hamilton in data 10 giugno 1910 e diretta alla zia in Italia.Il nome della zia è omesso, e il tenore della lettera fa ritenere che i genitori di Domenico fossero morti e che prima di partire egli avesse abitato con la zia.La lettera racconta gli avvenimenti dei tre anni seguiti alla partenza.Era sbarcato a New York ed aveva subito le modalità di sbarco in uno stato di prostrazione fisica, grazie al mal di mare che aveva sofferto durante tutto il viaggio, e in una condizione di smarrimento dovuta alla gran confusione del luogo e allo shock della lingua insolita: Nel sentir parlar quella gente, Mi sembravano cani arrabbiati.Io parlar non sapevo per niente, Pregavo Iddio li avesse ammazzati.Poi il viaggio in treno fino a Hamilton, l'incontro affettuoso col Gabriele Erasmi fratello e la prima cognizione della nuova realtà: Mi fece sedere, Mi diede da bere la birra ed il whiski: «Avrai pazienza, ché qui non c'è il vin!» Il primo aprile del 1907, su consiglio del fratello, trova un lavoro di sterratura, "con pala e carriola."Ma non capisce una parola di quanto gli dice il capomastro; inutile spiegargli in italiano che non parla l'inglese.Viene licenziato immediatamente e Domenico impara le sue prime parole d'inglese, che scrive come le sente pronunziare: "Ghirare, sonema bitch."Il giorno dopo, un secondo lavoro alla Steel Plant dove lavora il fratello.Di nuovo carriole, ma pesantissime, cariche di carbone o di ferro.Il lavoro è faticosissimo, anche se ben retribuito.Ma, ad un dato momento, Domenico non ce la fa più.Trova un altro lavoro da pittore imbianchino, ma è lavoro a contratto, e non sa parlare e farsi valere.Tre mesi, tre lavori.A luglio va a lavorare La Prima Guerra Mondiale Nel Ricordo di un Antico Emigrante Italiano in Canada Poi si fece sera, Dormir si doveva.Gli abbiamo detto: «Dov'è il nostro letto?Vogliamo Dormir.»Ci fu risposto: «Fate un sheddin' (shedding).»Nel sentire si brutta risposta Ci siam fatti più brutti di prima.Si credeva trovare fortuna Quando invece è la nostra rovina.Insieme, disorganizzati, stanchi, di pessimo umore, si mettono, a sera inoltrata, a costruire un capanno ove dormire.Per di più, durante la notte piove.Si alzano all'alba con le ossa rotte per andare a lavorare.All'ora del pranzo, la minestra attira migliaia di mosche, moscerini, ed altri insetti vari che incrementano il valore nutritivo della minestra: "tre mosche per cucchialata," lamenta il Martini.Le condizioni di lavoro sono difficili, il lavoro pesante, ma lavorare tutto il giorno attaccati da nugoli di insetti lo rende intollerabile.C'è inoltre la paura di animali feroci che si aggirano nei boschi circostanti.Il gruppo di Martini vorrebbe smetterla e andarsene, ma non è possibile.La ditta ha pagato loro il viaggio.Disperati, Martini ed altri scappano.Devono andare a piedi attraverso i boschi.Lasciano le valigie e procedono con il minimo indispensabile.S'imbattono in orsi.Di notte, esausti, affamati e avviliti, trovano un capanno e delle patate che mangiano crude e terrose, "come si fosse in tempo di guerra."Tre giorni di cammino fino alla prima stazione, dove trovano la polizia, avvertita dal contrattore, che li aspetta: O rimborsare le spese del viaggio o la prigione.I soldi guadagnati con tanti stenti vengono spesi.Quello che resta basta appena per procedere in treno fino a Fort William.Un italiano dà alloggio per la notte a Domenico.Poi, la necessità umiliante di scrivere al fratello Benito che gli invii del denaro per pagare il resto del viaggio fino a Hamilton.Qualcuno gli offre un lavoro e Domenico spera di potersi guadagnare i soldi per il viaggio.I soldi inviati dal fratello arrivano, ma il lavoro offertogli finisce otto giorni dopo.Gabriele Erasmi Domenico s'imbarca su un vapore e arriva eventualmente a Hamilton, dove non ha quasi il coraggio di presentarsi al fratello.Otto lavori in pochi mesi: fatiche, disagi, smarrimento, alienazione.Nessuna prospettiva per il futuro e tagliati i ponti con l'Italia.Ci sono solo l'affetto e la fiducia del fratello Benito a dargli conforto.Benito è sistemato: lavora sodo alla Stelco, e la moglie, Palmina Rossini, gestisce un negozietto, affitta delle camere e fa la sarta.Grazie a Benito, Domenico trova lavoro alla CNR, e finalmente la fortuna un poco gli sorride: Son tre anni che lavoro Riposando sol la festa.Dei bei soldi ho risparmiato, e sempre a posto con la testa.E trascorsi trenta mesi Di condotta un po' speciale, Ho acquistato gran fiducia E mi han fatto caporale.Guadagna "tre scudini al giorno" e ha risparmiato a questo punto sette mila lire.Per l'anno successivo, il 1911, conta di avere in banca 10.000 lire.Con quelle potrà tornare in Italia a sposare finalmente la sua Marietta che lo attende.

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How this classification was reachedexpand

Full frame machine prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.

metaresearch head score (Codex)0.001
metaresearch head score (Gemma)0.002
Version: metacan-v3-hybrid-931329e0061cValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesnone
Consensus categoriesnone
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Qualitative · Consensus signal: none
GenreCandidate signal: Empirical · Consensus signal: Empirical
Teacher disagreement score0.052
Threshold uncertainty score0.375

Distilled classifier scores by category (both heads)

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0010.002
Meta-epidemiology (narrow)0.0000.000
Meta-epidemiology (broad)0.0000.000
Bibliometrics0.0010.004
Science and technology studies0.0090.003
Scholarly communication0.0030.001
Open science0.0010.002
Research integrity0.0010.002
Insufficient payload (model declined to judge)0.0080.000

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.013
GPT teacher head0.235
Teacher spread0.222 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it

Classification

machine, unvalidated

Machine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.

The models applied no category: nothing in the taxonomy fit this work.
Study designQualitative
Domainnot available
GenreEmpirical

How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".

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Published2023
Admission routes3
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