Le istituzioni assistenziali a supporto della famiglia. Allontanamenti e ricongiungimenti nella famiglia italiana dell’Ottocento: il caso della Pia Casa di Beneficenza di Lucca
Bibliographic record
Abstract
Questo contributo pone l’attenzione sulla famiglia italiana dell’Ottocento e il ruolo importante degli istituti di assistenza all’infanzia che aprono le proprie porte ai bambini orfani ed emarginati. In particolare, l’analisi si focalizza sulle condizioni di difficoltà economica, sociale e sanitaria dei membri del nucleo familiare, dove miseria e povertà sono spesso delle costanti che non risparmiano nemmeno i bambini all’interno dell’unità domestica. In questo scenario una pluralità di istituzioni assistenziali, religiose e laiche, insieme alle Comunità, alla Chiesa e agli Ufficiali Sanitari e di Pubblica Sicurezza vengono in aiuto alle famiglie, accogliendo anche temporaneamente i bambini di genitori in gravi ristrettezze economiche, in carcere o emigrati all’estero in cerca di lavoro. All’interno di questo panorama si distingue la Pia Casa di Beneficenza di Lucca, che nel diciannovesimo secolo mette in atto misure di aiuto e supporto temporaneo alle famiglie e ai loro figli privi del sostegno morale ed economico. Le fonti, conservate presso l’Archivio Storico Comunale di Lucca, sono principalmente i registri e i fascicoli personali degli assistiti contenenti documentazione eterogenea oltre alle corrispondenze tra i genitori e l’istituto. La Pia Casa funge quindi da ricovero temporaneo e nei casi più fortunati le storie di vita delle famiglie disgregate si concludono con i ricongiungimenti dei bambini ai loro genitori.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.004 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.001 |
| Science and technology studies | 0.003 | 0.002 |
| Scholarly communication | 0.004 | 0.002 |
| Open science | 0.001 | 0.003 |
| Research integrity | 0.001 | 0.001 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.026 | 0.003 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".