I fori competenti per l'azione di responsabilità contro il vettore aereo internazionale
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Bibliographic record
Abstract
Allo scopo di garantire, per quanto possibile, una corretta applicazione delle regole in tema di responsabilità del vettore aereo internazionale, il dettato sia della Conv. Di Varsavia che di quella chiamata a sostituirla, firmata a Montreal nel 1999, esige, salvo accordi in deroga tra vettore e danneggiato successivi all’evento dannoso, che l’azione in risarcimento sia promossa davanti all’autorità giudiziaria d’uno Stato contraente, scelto dal danneggiato tra i diversi indicati all’uopo nello stesso disposto. In altri termini, si continua a pensare che solo il giudice che “ha” nel proprio ordinamento la normativa uniforme applicabile, ex art. 1 Conv., al trasporto aereo internazionale oggetto della controversia, sia capace di conoscere adeguatamente della stessa. Forse proprio per evitare un eccessivo allargamento del numero di fori territorialmente competenti all’interno dello stato investito di giurisdizione, la Convenzione di Montreal riprende l’idea del “quinto foro”, innanzitutto limitandone la competenza al danno derivante da morte o léison corporelle/ingiury del passeggiero, con esclusione di ogni azione per ritardo e per i danni occorsi alle merci e bagagli, e poi riducendo il foro così indicato a mero criterio di giurisdizione internazionale. Al di là di queste osservazioni, anche la c.d. quinta giurisdizione riesce a contemperare il vantaggio per il passeggero di disporre di un’ampia gamma di fori, dinnanzi ai quali proporre azione di risarcimento, colla possibilità per il vettore di apprestare le proprie difese senza gravi difficoltà di carattere logistico, considerato che anche quest’ulteriore criterio di giurisdizione postula l’esistenza, nello stato di essa investito, d’una struttura commerciale del vettore stesso.
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Full frame distilled prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.
Codex and Gemma teacher scores by category
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.002 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.001 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.000 | 0.001 |
| Science and technology studies | 0.001 | 0.002 |
| Scholarly communication | 0.000 | 0.002 |
| Open science | 0.002 | 0.001 |
| Research integrity | 0.001 | 0.001 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.011 | 0.002 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it