Toronto School’s Influence on the Paradigm Shift From Theater Studies to Performance Studies
Bibliographic record
Abstract
Nelle ultime decadi del ventesimo secolo gli studi teatrali sono andati incontro a una significativa trasformazione del loro paradigma disciplinare grazie alla spinta del potente e controverso concetto di performance; così che al fianco dei tradizionali approcci centrati sulle nozioni occidentali di teatro e di dramma è emerso un campo di indagine interdisciplinare e multi-culturale denominato Performance Studies. Il saggio ha due obiettivi: primo, delucidare alcuni percorsi attraverso i quali la cosiddetta “Scuola di Toronto” (tra gli altri M. McLuhan, H. Innis, E. Havelock, W. Ong) ha influenzato questo cambiamento; secondo, suggerire come queste due tradizioni intellettuali possono incontrarsi e cooperare proficuamente nel quadro teoretico delle discipline umanistiche post-disciplinari del ventunesimo secolo. Un punto decisivo grazie al quale questi due approcci possono essere messi in relazione sta nel fatto che entrambi sono stati innescati dalla consapevolezza di appartenere a un periodo storico di rapida transizione nell’apparato sensoriale umano dal predominio della scrittura a un insieme di capacità e di strumenti di comunicazione supportati dalla tecnologia elettrica. La principale differenza (forse la ragione stessa per cui i loro percorsi non si sono fin qui incrociati) consiste nel fatto che la gran parte dei continuatori della “Scuola di Toronto” ha indagato specialmente il mondo dei media elettrici ed elettronici, mentre i Performance Studies si sono rivolti quasi esclusivamente allo studio di pratiche e comportamenti dal vivo (artistici o meno). In ogni caso, in un approccio esaustivo alla “ecologia dei media”, questo scarto è tutt’altro che insormontabile: il terreno comune è infatti l’oralità in quanto facoltà cognitiva.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame distilled prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.
Codex and Gemma teacher scores by category
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.001 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.000 | 0.000 |
| Science and technology studies | 0.003 | 0.003 |
| Scholarly communication | 0.000 | 0.002 |
| Open science | 0.002 | 0.001 |
| Research integrity | 0.000 | 0.001 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.002 | 0.002 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; both teacher heads agree on what is shown here.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".