Itinerari turistico ambientali lungo le vallate dei torrenti Sambro, Savena, Zena, Idice e Sillaro
Bibliographic record
Abstract
L’Appennino bolognese si sviluppa su di un territorio di circa 1300 kmq e comprende una fascia collinare e montana larga una quarantina di chilometri nel settore centro meridionale dell’Emilia Romagna, considerato una cerniera tra l’Appennino emiliano e quello romagnolo prima di tutto da un punto di vista geo-morfologico. La vallata del torrente Sillaro infatti, separa le formazioni alloctone liguridi ed epiliguridi che affiorano a ovest, dalla formazione marnoso-arenacea tipica di gran parte della Romagna; il paesaggio è quindi contrassegnato ad ovest dalle aspre vallate bolognesi ed emiliane caratterizzate dalle “Argille scagliose” rispetto al paesaggio sereno ed ordinato della Romagna caratterizzato da sequenze geologiche regolari e stratificate della Formazione Marnoso Arenacea. \nIl confine geologico segna anche una diversità di carattere e di cultura di due terre e delle loro genti: la Romagna e l’Emilia. \nLa parte meridionale della provincia di Bologna segue per un lungo tratto la catena appenninica principale, dal Corno alle Scale, a ovest, fino al monte delle Scalette, nella valle del torrente Brasimone, a est; da qui il confine abbandona la catena assiale e si dirige verso nord-est, chiudendo nell’alta valle del Santerno. \nLe catene montuose degradano poi, in maniera più o meno regolare, verso la pianura, attraverso una cintura di colline di natura prevalentemente arenacea, inglobate in una più vasta fascia di matrice argillosa. L’odierno assetto morfologico delle alture appenniniche è il risultato di diversi fattori concomitanti quali le vicende geologiche che le hanno create, l’erosione ed il modellamento causato, in piccola parte dai ghiacciai quaternari, ma soprattutto dai numerosi sistemi fluviali. \nQueste interazioni hanno modellato un territorio dove i dolci rilievi sono stati da tempo immemorabile colonizzati dall’uomo anche a causa del clima decisamente favorevole all’agricoltura ed alla pastorizia, attività basilari dei nostri avi.
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How this classification was reachedexpand
Full frame distilled prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.
Codex and Gemma teacher scores by category
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.002 | 0.002 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.002 | 0.001 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.001 |
| Science and technology studies | 0.002 | 0.001 |
| Scholarly communication | 0.000 | 0.001 |
| Open science | 0.002 | 0.001 |
| Research integrity | 0.001 | 0.002 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.003 | 0.004 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; both teacher heads agree on what is shown here.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".