Inadempimento del contratto di trasporto aereo e diritti dei passeggeri
Bibliographic record
Abstract
Nell’ambito delle politiche dell’Unione europea il settore dei trasporti ha da sempre avuto particolare rilevanza, ponendosi come necessario strumento per la realizzazione del mercato comune e per l’attuazione delle libertà fondamentali di circolazione delle merci e delle persone. Accanto ad una prima fase caratterizzata dalla graduale apertura dei mercati alle regole sulla concorrenza, l’intervento del legislatore sovranazionale è venuto progressivamente a contraddistinguersi per una peculiare attenzione verso i diritti dei passeggeri. L’obiettivo di introdurre misure uniformi di protezione dei viaggiatori nei diversi modi di trasporto è stato perseguito, e in certa misura raggiunto, mediante la graduale adozione di appositi regolamenti concernenti non solo gli aspetti relativi alla responsabilità del vettore per i danni eventualmente occorsi al passeggero a causa di un sinistro, ma anche quelli connessi all’inadempimento o all’inesatto adempimento del contratto di trasporto. A quest’ultimo aspetto è dedicato il presente lavoro di ricerca, il quale prendendo in esame in particolare il comparto dell’aviazione civile si propone di indagare le soluzioni adottate a livello europeo, cercando di fornire risposta ai molteplici quesiti interpretativi sollevati dal reg. CE n. 261/2004. Nel primo capitolo, si analizza il quadro normativo attualmente vigente in materia di protezione degli interessi dei passeggeri, evidenziandone la ratio e i rapporti con la tradizionale disciplina a tutela del consumatore. L’ultimo paragrafo, in particolare, mette poi in luce le peculiari ragioni che hanno indotto a delimitare il campo della ricerca al reg. CE n. 261/2004. Il secondo capitolo, suddiviso in due sezioni, è dedicato all’analisi della disciplina europea a tutela del passeggero aereo in caso di negato imbarco, cancellazione del volo e ritardo prolungato. La prima sezione ricostruisce l’evoluzione normativa in materia, ripercorrendone le tappe fondamentali e anticipando alcune delle più spinose questioni interpretative sollevate dal reg. CE n. 261/2004, analizzando peraltro anche le possibili prospettive di riforma dell’attuale quadro normativo alla luce della proposta avanzata dalla Commissione europea lo scorso 13 marzo 2013. Sempre in una prospettiva diacronica, tenendo conto delle possibili novità derivanti da un’eventuale approvazione della proposta di revisione del reg. CE, la seconda sezione focalizza l’attenzione sulle singole fattispecie di mancato o inesatto adempimento del contratto di trasporto aereo tipizzate dalla normativa europea. Nel tentativo di fornire per via ermeneutica l’esatta e \nconcreta portata dei diritti garantiti ai passeggeri, così come degli obblighi imposti ai vettori, vengono inoltre ipotizzate alcune soluzioni per le principali questioni interpretative poste (non soltanto) dalla (vigente) normativa europea. Il terzo capitolo indaga la natura dei rimedi previsti dal reg. CE n. 261/2004 nell’ottica di pervenire a un soddisfacente coordinamento tra la normativa europea e la Convenzione di Montreal del 1999, chiarendo peraltro il rapporto tra esse esistente in una diversa prospettiva rispetto a quella fatta propria dalla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea. Volgendo infine l’attenzione all’ordinamento nazionale, nel quarto capitolo si analizza il diritto al risarcimento del danno spettante al passeggero a fronte del verificarsi di una delle fattispecie di inadempimento espressamente tipizzate a livello europeo. In particolare, è indagata la possibilità di riconoscere al viaggiatore la risarcibilità del danno non patrimoniale patito a causa dell’inadempimento del contratto di trasporto aereo.
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How this classification was reachedexpand
Full frame distilled prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.
Codex and Gemma teacher scores by category
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.003 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.001 | 0.001 |
| Bibliometrics | 0.002 | 0.001 |
| Science and technology studies | 0.003 | 0.003 |
| Scholarly communication | 0.000 | 0.007 |
| Open science | 0.002 | 0.000 |
| Research integrity | 0.001 | 0.001 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.001 | 0.001 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; both teacher heads agree on what is shown here.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".