Oltre Chinatown. Le comunita cinesi nei paesi anglofoni
Bibliographic record
Abstract
Le migrazioni dalla Cina negli ultimi anni sono state soggette a un notevole aumento. Secondo le stime dell'Accademia cinese delle scienze sociali, il numero dei cinesi all'estero ha raggiunto i 35 milioni, facendo in modo che questo gruppo diventasse il più grande esportatore a livello mondiale di capitale umano. In questa tesi si è cercato di delineare un quadro della storia dei flussi migratori cinesi verso i principali paesi anglofoni (con un primo capitolo dedicato ai rapporti tra Pechino, Londra e Washington), ovvero gli Stati Uniti, il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda, il Sud Africa e la Gran Bretagna, allo scopo di comprenderne meglio le motivazioni e le dinamiche. Partendo dalla seconda metà dell’Ottocento è stata tracciata l'evoluzione degli insediamenti che, col tempo, si sono trasformati in comunità sempre più strutturate. Difatti non è possibile capire i più recenti sviluppi di questi gruppi, soprattutto a partire dagli anni Sessanta del Ventesimo secolo, senza considerare i flussi originari. Grazie al reperimento di fonti straniere è stato possibile uno studio dettagliato del fenomeno. Oltre a una descrizione dal punto di vista storico degli eventi e delle legislazioni, favorevoli o contrarie, è stata possibile anche l'analisi della situazione socio-economica degli immigrati cinesi. In conclusione è stata effettuata una comparazione tra i diversi flussi verso i vari Stati, sulla base dei periodi storici. Il primo periodo preso in considerazione va dal 1850 al 1949. Il secondo dal 1950 al 1978 e l'ultimo dal 1979 ai giorni nostri.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.001 |
| Science and technology studies | 0.003 | 0.001 |
| Scholarly communication | 0.003 | 0.002 |
| Open science | 0.000 | 0.002 |
| Research integrity | 0.001 | 0.001 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.096 | 0.007 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".