Bibliographic record
Abstract
Com’è noto il processo di modernizzazione ha raggiunto con ritardo il nostro paese, innestandosi su un desiderio accecante di un innalzamento del tenore di vita (che è altro rispetto alla qualità della vita, ma questo lo avremmo capito solo cinquant’anni dopo) e la contrapposizione tra il massimalismo intransigente e le ragioni dello sviluppo non ha giovato. Questo ritardo, che con la consapevolezza del dopo avremmo potuto rovesciare in un vantaggio, si è concretizzato in un’accelerazione senza precedenti che ha riverberato effetti devastanti su tutto il territorio con alcune eccezioni: i paesaggi che già allora venivano considerati di pregio, gli ambienti più o meno isolati nei quali ha prevalso la continuità con le tradizioni, le zone isolate o comunque di scarsa appetibilità dal punto di vista del ritorno economico. Per limitare il ragionamento alla montagna appare chiaro come l’Arco Alpino, sebbene sottoposto a un processo di infrastrutturazione assai invasivo dovuto al turismo, soprattutto invernale, abbia resistito all’aggressione meglio dell’Appennino, la catena montuosa che naturalmente si identifica con l’Italia, ove è facile osservare come le cose siano andate diversamente. Economie meno solide e dunque mancanza di lavoro insieme alle sollecitazioni a mano a mano sempre più energiche da parte della società dei consumi hanno favorito lo spopolamento in massa. Già all’inizio del Novecento si era verificato un primo fenomeno di immigrazione soprattutto al centro-sud, verso Stati Uniti e Canada, poi nel secondo dopoguerra, i grandi poli industriali del nord, Torino e Milano in primis, hanno attratto ulteriore forza lavoro. Al contempo, e questo è un fenomeno più generale c’è stato uno spostamento graduale verso le pianure e le città vicine. Il risultato è che le comunità locali ne sono uscite indebolite e interessate da un invecchiamento della popolazione. Tutto questo ha determinato una situazione ove quelle che oggi definiamo aree interne sono state marginalizzate, mentre le zone maggiormente accessibili i cui caratteri si prestavano a una valorizzazione turistica, sono state investite da uno sfruttamento massiccio, incontrollato ed eterodiretto, che presto ha mostrato i propri limiti.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.001 |
| Science and technology studies | 0.003 | 0.002 |
| Scholarly communication | 0.006 | 0.002 |
| Open science | 0.001 | 0.003 |
| Research integrity | 0.003 | 0.002 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.089 | 0.020 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".