Diversita paesaggistica e multifunzionalita dei sistemi agro-forestali dell’Etna
Bibliographic record
Abstract
Il paesaggio dell’Etna è un complesso di paesaggi ricchi e diversissimi grazie alla estrema variazione di quote ed esposizioni che da sempre condizionano attività umane e crescita degli organismi; il cono vulcanico etneo rappresenta il principale rilievo e contemporaneamente la formazione geologica più giovane dell’Isola. Tra la fascia basale, maggiormente soggetta ad intesificazioni colturali e quella montana a carattere forestale domina la fascia pedemontana caratterizzata da un’importante valenza paesaggistica e biologica. Allo scopo di prevenire la degradazione o peggio ancora la perdita di questi particolari agroecosistemi è necessario colmare le lacune conoscitive sulla classificazione e descrizione dei diversi sistemi di paesaggio, per una implementazione delle conoscenze sulla loro multifunzionalità e valutazione del livello di biodiversità sistemica. La misurazione della complessità sistemica e della biodiversità delle unità di paesaggi analizzati è stata condotta a livello di ecotessuto delle coperture del suolo, di singolo soprassuolo, di specie naturali e coltivate presenti. L’obiettivo è quello, tramite l’uso di cartografie (implementate e gestite in ambiente GIS), foto, ortofoto, interviste e fonti bibliografiche diverse, di analizzare: i sistemi tradizionali che meglio caratterizzano le diverse unità di paesaggio, selezionando quelli agroforestali fino ad oggi sopravvissuti. Sulla base dello sviluppo altimetrico, il cono vulcanico risulta caratterizzato da aree pedemontane per circa il 40% (altitudini < 800 m) mentre le aree al di sopra dei 1.200 m s.l.m., rappresentano circa il 22% e risultano quasi interamente coperte da vegetazione forestale, naturale e da colate laviche a diversi stadi di colonizzazione. L’obbiettivo del lavoro è quello d’individuare ambiti territoriali paesaggisticamente omogenei: le unità di paesaggio, e catalogare le unità colturali omogenee di riferimento: i sistemi agrari ed agroforestali tradizionali.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame distilled prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.
Codex and Gemma teacher scores by category
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.011 | 0.003 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.003 | 0.003 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.002 | 0.001 |
| Bibliometrics | 0.004 | 0.009 |
| Science and technology studies | 0.008 | 0.051 |
| Scholarly communication | 0.042 | 0.053 |
| Open science | 0.021 | 0.010 |
| Research integrity | 0.001 | 0.008 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.014 | 0.003 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; both teacher heads agree on what is shown here.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".