MétaCan
Menu
Back to cohort
Record W7048247082

Isotoma axillaris Lidt., nuovo ospite naturale di INSV

2012· article· it· W7048247082 on OpenAlexaboutno aff

Bibliographic record

VenueArchivio istituzionale della ricerca (Alma Mater Studiorum Università di Bologna) · 2012
Typearticle
Languageit
FieldPhysics and Astronomy
TopicSuperconducting and THz Device Technology
Canadian institutionsnot available
Fundersnot available
KeywordsMichel foucaultStork
DOInot available

Abstract

fetched live from OpenAlex

Alla vasta famiglia delle Campanulaceae appartengono specie annuali, biennali e perenni adatte per le aiuole, il giardino roccioso ed alpino e le bordure in genere. Ad Albenga (Savona) si è da poco affermata una graziosa campanulacea, Isotoma axillaris Lidt. (sin. Laurentia axillaris; in inglese “blue stars” o “rock isotome”) dai fiori stellati, molto numerosi, di colore viola chiaro. Si tratta di una pianta con crescita a cespuglio compatto, tendenzialmente ricadente, particolarmente adatta per la decorazione di aiuole e balconi. \nAd Albenga è una coltivazione ancora di nicchia, con una produzione annuale valutata sui 100.000 esemplari, ma destinata certamente ad affermarsi ulteriormente vista la sempre maggiore richiesta del mercato. Per quanto riguarda gli aspetti agronomico-colturali, l’isotoma viene cresciuta in vaso (diametro del 14), all’interno di serre fredde: l’impianto avviene nel mese di marzo e la fioritura in maggio. Ben si presta anche alla coltivazione in pieno campo, da aprile in poi. Questa campanulacea richiede piena luce, abbondanti irrigazioni ed una spuntatura in pre-fioritura che ne aumenti l’accestimento. \nIl caso patologico che presentiamo e che ha portato all’identificazione per la prima volta in I. axillaris di INSV (impatiens necrotic spot virus: virus della maculatura necrotica dell’impatiens), si è verificato nella primavera del 2011 in una serra che precedentemente aveva ospitato piante di cineraria (Senecio spp.) molte delle quali avevano manifestato i tipici sintomi dell’infezione da Tospovirus. \nSi ritiene utile segnalare questo recente ritrovamento affinché i produttori di specie ornamentali, aromatiche ed anche orticole della Piana di Albenga non abbassino la guardia e che, nel caso di sospetta virosi, informino tempestivamente i tecnici a cui normalmente si appoggiano e gli specialisti in campo virologico per avviare assieme quelle strategie di difesa in grado di salvaguardare le loro produzioni dai danni economici dovuti alle infezioni da Tospovirus. \nReperimento dei campioni – Nel mese di aprile del 2011, in un impianto di I. axillaris in vaso, è stata notata un’alterazione cromatica sulle foglie, seguita dal disseccamento del lembo. \nIn realtà, nelle fasi iniziali della malattia, data la modesta dimensione delle foglie di questa campanulacea, non è stato facile individuare i sintomi costituiti da anelli concentrici clorotici o biancastri, poi necrotici, a volte di diametro di pochi millimetri, molto ravvicinati. Non sono state notate alterazioni morfologiche e/o cromatiche sui fiori; ciò nonostante, le piante caratterizzate dalla presenza di molte foglie con anulature erano fortemente compromesse nel loro sviluppo dato il successivo disseccamento dei getti coinvolti dalla sintomatologia. \nIndicativamente, la malattia dell’anulatura concentrica interessava il 7% delle piante in produzione. Alcuni individui sintomatici sono stati sottoposti alle indagini virologiche del caso. \nIl ritrovamento di INSV in I. axillaris costituisce una novità in senso assoluto, dato che fino ad ora era stata segnalata la presenza di questo virus in Canada, nel 1991, su di un’altra specie (spontanea) dello stesso genere, I. fluviatilis (L. fluviatilis). Si allunga quindi la lista degli ospiti naturali di INSV e, non a caso, ciò si verifica in Liguria, regione notoriamente vocata alla produzione di specie ornamentali, e precisamente nella Piana di Albenga, area dove nel recente passato abbiamo più volte individuato nuovi ospiti di Tospovirus. Ricordiamo, a tal proposito, il recente caso di Stephanotis floribunda (gelsomino del Madagascar) riscontrato infetto per la prima volta in Italia da TSWV. \nDal punto di vista epidemiologico è stato più volte sottolineato come la stretta vicinanza di specie ornamentali suscettibili con altre ospiti di tospovirus, spontanee e/o coltivate, favorisca il contagio, ossia la trasmissione per mezzo di tripidi viruliferi. Nel caso da noi descritto, supponiamo che il verifi...

Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.

How this classification was reachedexpand

Full frame machine prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.

metaresearch head score (Codex)0.000
metaresearch head score (Gemma)0.000
Version: metacan-v3-hybrid-931329e0061cValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesnone
Consensus categoriesnone
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Observational · Consensus signal: none
GenreCandidate signal: Empirical · Consensus signal: Empirical
Teacher disagreement score0.015
Threshold uncertainty score0.030

Distilled classifier scores by category (both heads)

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0000.000
Meta-epidemiology (narrow)0.0000.000
Meta-epidemiology (broad)0.0000.000
Bibliometrics0.0010.000
Science and technology studies0.0010.000
Scholarly communication0.0010.000
Open science0.0000.001
Research integrity0.0000.001
Insufficient payload (model declined to judge)0.0060.002

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.014
GPT teacher head0.225
Teacher spread0.211 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it

Classification

machine, unvalidated

Machine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.

The models applied no category: nothing in the taxonomy fit this work.
Study designObservational
Domainnot available
GenreEmpirical

How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".

Quick stats

Citations0
Published2012
Admission routes1
Has abstractyes

Explore more

Same venueArchivio istituzionale della ricerca (Alma Mater Studiorum Università di Bologna)Same topicSuperconducting and THz Device TechnologyFrench-language works237,207