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Record W7055456563

Cinetica di eliminazione plasmatica del fenilbutazone nel cavallo

2012· article· it· W7055456563 on OpenAlexaboutno aff

Bibliographic record

VenueElectronic Theses and Dissertations Repository (University of Pisa) · 2012
Typearticle
Languageit
FieldPhysics and Astronomy
TopicMagnetic confinement fusion research
Canadian institutionsnot available
Fundersnot available
KeywordsWork (physics)Filter (signal processing)Context (archaeology)
DOInot available

Abstract

fetched live from OpenAlex

L’uso dei farmaci nel cavallo sportivo, che ragioni di ordine etico e deontologico impongono al fine di assicurare all’animale il diritto alle cure appropriate, può configurare la pratica del doping quando la loro attività farmacologica viene dolosamente sfruttata per mascherare stati patologici o per modificare in maniera artificiale le capacità fisiche e l’istinto di competizione. Gli antinfiammatori non-steroidei (FANS) sono tra i farmaci più utilizzati nella clinica del cavallo sportivo e tra questi il fenilbutazone (PBZ) è sicuramente uno dei più impiegati per la sua attività antinfiammatoria ed analgesica; proprio per questo è uno dei farmaci più frequentemente identificati nei cavalli sportivi ai controlli anti-doping. La politica antidoping, che deve vigilare sull’uso di sostanze che possono alterare le prestazioni sportive dell’animale, non può però impedire l’uso legittimo di farmaci a scopo terapeutico e quindi le diverse organizzazioni sportive che si occupano di analisi anti-doping devono necessariamente distinguere tra uso lecito dei farmaci (trattamento farmacologico a scopo terapeutico) e uso illecito (trattamento a scopo di mascherare stati patologici). A tale scopo alcuni organismi sportivi internazionali hanno definito delle tolleranze per vari farmaci (ad esempio per il fenilbutazone nel plasma sono definite concentrazioni ammissibili che variano da 15 μg/ml per la USEF a 2 μg/ml per l’RMTC/ARCI). Altri organismi sportivi adottano invece un approccio che prevede il riscontro di una negatività di tipo analitico ai controlli antidoping. Su questa base sono stati proposti sia dalla FEI (attraverso l’EHSLC) che da altre federazioni sportive equestri (USA, Australia, Canada) tempi di scomparsa di vari farmaci dal sangue o dalle urine, che rappresentano il tempo al quale le concentrazioni di farmaco sono inferiori ai limiti di rilevazione dei metodi analitici. Tuttavia, sia le soglie che le tolleranze analitiche definite ad oggi sono state stabilite sulla base di dati ridotti o disomogenei disponibili nella letteratura internazionale. Lo scopo della presente tesi, svolta presso il Laboratorio di Farmacologia e Tossicologia del Dipartimento di Clinica Veterinaria dell’Università di Pisa, è stato quello di studiare la cinetica di eliminazione del PBZ e del suo principale metabolita attivo ossifenbutazone (OPBZ) nel plasma equino dopo trattamento endovenoso e orale. Il PBZ è stato somministrato a 12 cavalli suddivisi in due gruppi da 6, alla dose di 4,4 mg/Kg al giorno per 5 giorni consecutivi per via orale (n = 6) e per via endovenosa (n = 6). Campioni di sangue sono stati prelevati subito prima dell’ultima somministrazione (t0) e dopo 1, 3, 6, 9, 24 ore dopo il trattamento, prelievi successivi sono stati effettuati ogni 12 ore per 10 giorni consecutivi. Il sangue è stato centrifugato per separare il plasma che è stato estratto tramite purificazione selettiva in fase solida con polimeri a stampo molecolare (Molecularly Imprinted Polymers, MIP). I campioni sono stati poi analizzati tramite metodo HPLC-UV e ELISA. I risultati ottenuti dall’analisi HPLC sono stati utilizzati per studiare la cinetica di eliminazione plasmatica del PBZ e del suo metabolita OPBZ. A tale scopo sono state costruite ed analizzate le curve concentrazione vs tempo delle due molecole in esame tramite un programma di analisi farmacocinetica. Sia dopo somministrazione endovenosa che orale il profilo cinetico del PBZ e del suo metabolita ha mostrato una certa variabilità tra gli animali trattati. Il tempo di scomparsa dal plasma del PBZ con il metodo analitico utilizzato è risultato 72 ore per entrambe le vie di somministrazione, mentre tramite il metodo ELISA già dopo 24 ore l’assorbanza è risultata maggiore del limite di sensibilità del kit utilizzato. Nonostante il PBZ sia uno dei farmaci maggiormente usati nel cavallo gli studi di farmacocinetica soprattutto per via orale che lo riguardano sono poco numerosi. La sua cinetica di scomparsa plasmatica risulta piuttosto rapida sia dopo somministrazione endovenosa sia orale sottolineando il fatto che il suo ritrovamento ad elevate concentrazioni (ordine dei ppm) in campioni biologici di cavalli che partecipano a gare sportive è correlato ad una somministrazione ravvicinata nel tempo. Dai dati in letteratura si evidenzia il fatto che l’effetto farmacologico del PBZ termina entro le 24 ore dall’ultima somministrazione, quindi rimane problematica la gestione e l’analisi del rischio relativo all’uso di questo farmaco sulla salute e il benessere del cavallo sportivo.

Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.

How this classification was reachedexpand

Full frame machine prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.

metaresearch head score (Codex)0.000
metaresearch head score (Gemma)0.000
Version: metacan-v3-hybrid-931329e0061cValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesnone
Consensus categoriesnone
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Observational · Consensus signal: none
GenreCandidate signal: Empirical · Consensus signal: Empirical
Teacher disagreement score0.007
Threshold uncertainty score0.023

Distilled classifier scores by category (both heads)

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0000.000
Meta-epidemiology (narrow)0.0000.000
Meta-epidemiology (broad)0.0000.000
Bibliometrics0.0000.000
Science and technology studies0.0000.000
Scholarly communication0.0000.000
Open science0.0000.000
Research integrity0.0010.001
Insufficient payload (model declined to judge)0.0070.001

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.008
GPT teacher head0.216
Teacher spread0.208 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it

Classification

machine, unvalidated

Machine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.

The models applied no category: nothing in the taxonomy fit this work.
Study designObservational
Domainnot available
GenreEmpirical

How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".

Quick stats

Citations0
Published2012
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