Il ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione primaria del carcinoma mammario: una revisione sistematica di studi di coorte prospettici
Bibliographic record
Abstract
Background: il carcinoma mammario rappresenta la neoplasia più diffusa tra le donne e un importante ambito di prevenzione oncologica. L’attività fisica è riconosciuta come fattore modificabile potenzialmente protettivo, ma la letteratura presenta risultati eterogenei in relazione all’intensità, alla durata e al periodo di esposizione. Obiettivi: questa revisione sistematica ha valutato l’associazione tra i livelli di attività fisica e il rischio di carcinoma mammario, considerando differenze per stato menopausale e periodo di vita (giovinezza vs età adulta). Metodi: la ricerca è stata condotta nei database PubMed e Scopus fino a ottobre 2025, includendo studi di coorte prospettici in lingua inglese che riportassero misure quantitative di attività fisica in MET-h/settimana o in ore/settimana, e stime di rischio (HR o RR) per incidenza di carcinoma mammario. La qualità metodologica è stata valutata tramite la Newcastle–Ottawa Scale; la sintesi è qualitativa, data l’eterogeneità degli studi. Risultati: sono stati inclusi 20 studi, per un totale di oltre 1,15 milioni di partecipanti e follow-up medi compresi tra 6 e 22 anni. Diciassette studi su venti hanno mostrato un basso rischio di bias. L’attività fisica elevata è risultata associata a una riduzione del rischio di carcinoma mammario, più marcata nelle donne in post-menopausa (riduzioni tra il 9% e il 47%) rispetto a quelle in pre-menopausa, nelle quali l’effetto emerge oltre soglie di circa 27–30 MET-h/settimana. L’attività fisica in gioventù sembra avere un effetto protettivo anche in età adulta. Conclusioni: nonostante i limiti legati al disegno osservazionale, all’autovalutazione dell’attività fisica e all’eterogeneità delle misure, le evidenze supportano un effetto protettivo coerente dell’attività fisica nei confronti del carcinoma mammario. Promuovere stili di vita attivi costituisce quindi una strategia di prevenzione primaria efficace e una responsabilità etico-professionale per i professionisti sanitari.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame distilled prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.
Codex and Gemma teacher scores by category
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.003 | 0.001 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.001 |
| Science and technology studies | 0.001 | 0.001 |
| Scholarly communication | 0.000 | 0.000 |
| Open science | 0.002 | 0.001 |
| Research integrity | 0.001 | 0.001 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.001 | 0.000 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one teacher head, not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".