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Enregistrement W7011095785

Macular traction: pharmacological vitreolysis as a new therapeutical approach

2016· article· it· W7011095785 sur OpenAlexaboutno aff

Notice bibliographique

RevueElectronic Theses and Dissertations Repository (University of Pisa) · 2016
Typearticle
Langueit
DomaineMedicine
ThématiqueRetinal and Macular Surgery
Établissements canadiensnon disponible
Organismes subventionnairesnon disponible
Mots-clésEYE FOREIGN BODYPublic orderMedical unit
DOInon disponible

Résumé

récupéré en direct d'OpenAlex

L'Interfaccia Vitreomaculare è stata recentemente studiata in maniera approfondita grazie all'avvento della tomografia a coerenza ottica (OCT). La Sindrome da Trazione Vitreo Maculare (STVM) è una condizione patologica che minaccia la vista, in cui i pazienti subiscono l'insorgenza di metamorfopsie e progressiva riduzione dell'acuità visiva. Con l'invecchiamento dell'occhio, il gel vitreale si liquefa e si contrae, le sue connessioni posteriori alla retina, al disco ottico e ai vasi retinici si fanno più lasse. Questo processo è chiamato “Distacco Posteriore del Vitreo” (PVD). Esso è rilevato in metà dei soggetti a 50 anni ed in quasi tutti i soggetti a 80 anni o più.1 La Sindrome da Trazione Vitreo Maculare (VMTS) insorge quando il gel vitreale inizia a liquefarsi e non si rilascia completamente o si separa dalle sue adesioni alla porzione centrale dell' interfaccia vitreoretinica, la macula, che sono sostenute da fibrille di collagene. Il bisogno clinico di trattare una VMTS sintomatica è un aspetto importante nella pratica dello specialista della retina, in quanto tale affezione non solo è significativa dal punto di vista dell'acuità visiva, ma si crede che sia associata anche ad altre condizioni patologiche dell'occhio, come la degenerazione maculare essudativa correlata all'età, le membrane epiretiniche, l'edema maculare e l'occlusione delle vene retiniche.1 16 2 Il trattamento della sindrome da trazione vitreomaculare riguarda l'indirizzamento dell'attacco di queste fibrille proteiche alla macula.3 In generale, il trattamento dei disordini dell'interfaccia vitreomaculare, compresi la sindrome da trazione vitreomaculare e il foro maculare a tutto spessore (FTMH), in evoluzione o negli stadi iniziali, è stato tradizionalmente limitato all'approccio chirurgico o osservazionale. L'osservazione mira ad attendere che le fibrille si rilascino spontaneamente nel tempo; la vitrectomia via pars plana, che, fino a poco tempo fa, è stato l'unico trattamento effettivo per la sindrome da trazione vitreomaculare e il foro maculare a tutto spessore, ne determina invece un rilascio meccanico. L'osservazione ha però il rischio di perpetrare lo stress delle cellule maculari, in quanto esse rimangono distorte, mentre le possibilità di un rilascio spontaneo è piuttosto remota. La chirurgia per il rilascio meccanico della trazione vitreomaculare con la vitrectomia via pars plana ha un rischio associato di emorragia, infezione, distacco retinico, aumento della pressione intraoculare e formazione di cataratta.4 5Poiché la chirurgia comporta, dunque, sempre una certa percentuale di rischio, di solito è rimandata al momento in cui il peggioramento della vista è clinicamente rilevante o progressivo. La vitreolisi con un enzima che sia attivo nei confronti dei substrati molecolari responsabili dell'adesione vitreomaculare è un potenziale approccio biologico non chirurgico al trattamento di questi disordini. Sostanze dirette contro le componenti biochimiche dell'interfaccia vitreomaculare, come condroitinasi, dispasi e ialuronidasi, sono state testate ma sono state abbandonate in quanto non avevano sufficiente efficacia clinica, oppure a causa delle complicanze, o entrambe.6 7 8 La plasmina e una sua forma tronca, l'Ocriplasmina (in precedenza denominata Microplasmina), hanno mostrato efficacia in studi di vitreolisi in vivo su animali e uomini.9 10 11 Un tale approccio alle adesioni vitreomaculari sintomatiche potrebbe consentire di evitare la chirurgia, di trattare la patologia ad uno stadio più precoce, o entrambe le cose, il che porterebbe probabilmente a risultati migliori.12 13 6 7 8 14 Tale convinzione ha portato allo sviluppo, alla recente approvazione ed immissione in commercio dell' Ocriplasmina. L'Ocriplasmina (Jetrea®; ThromboGenics, Iselin, N.J., USA) è una subunità proteasica ricombinante di 2 kDa derivata dalla plasmina umana, una serina proteasi, che può idrolizzare la laminina e la fibronectina, le quali, normalmente, connettono le fibre collagene e la superficie vitreoretinica. I risultati di studi preclinici e clinici hanno suggerito che l'Ocriplasmina intravitreale induca la liquefazione vitreale e la separazione delle adesioni alla macula e alla retina peripapillare. Studi di fase 2 hanno dimostrato che l'iniezione intravitreale di una singola dose di 125 µg di Ocriplasmina o fino a tre iniezioni di 125 µg ognuna, somministrate mensilmente, può indurre la risoluzione della trazione vitreomaculare e la chiusura dei fori maculari senza causare seri eventi avversi.12 15 L'utilizzo dell'Ocriplasmina è stato approvato dalla US Food and Drug Administration (FDA) nell'ottobre del 2012, dalla Commissione Europea dell'Unione Europea nel marzo 2013 e dalla Health Canada nell'agosto del 2013 per il trattamento di pazienti con una trazione vitreomaculare sintomatica con o senza foro maculare.16 Lo scopo di questo studio è di valutare i benefici e le complicanze dell' iniezione intravitreale di Jetrea® nel trattamento della sindrome da trazione vitreomaculare e del foro maculare.

Récupéré en direct depuis OpenAlex et désinversé. Les résumés ne sont pas conservés dans cette base de données : les index inversés représentent 8,6 Go des 9,3 Go de texte de la base, et le serveur dispose de 13 Go libres.

Comment cette classification a été obtenuedéplier

Prédiction distillée sur la base complète

Imitation des enseignants

Ni prévalence calibrée, ni vérité terrain. Validation humaine à venir. Apprise à partir de 10 348 étiquettes directes de Codex et de 10 348 étiquettes directes de Gemma. Le mode candidate est l'union des têtes enseignantes seuillées; le consensus est leur intersection. Ces sorties portent le statut machine_predicted_unvalidated et ne sont ni des étiquettes humaines ni des étiquettes directes de modèles de pointe.

score de la tête « metaresearch » (Codex)0,000
score de la tête « metaresearch » (Gemma)0,000
Version: codex-gemma-dda1882f352aStatut de validation: machine_predicted_unvalidated
Catégories candidatesaucune
Catégories consensuellesaucune
DomaineSignal candidat: aucune · Signal consensuel: aucune
Devis d'étudeSignal candidat: Expérimental (laboratoire) · Signal consensuel: aucune
GenreSignal candidat: Empirique · Signal consensuel: Empirique
Score de désaccord entre enseignants0,672
Score d'incertitude au seuil0,871

Scores Codex et Gemma par catégorie

CatégorieCodexGemma
Métarecherche0,0000,000
Méta-épidémiologie (sens strict)0,0000,000
Méta-épidémiologie (sens large)0,0000,000
Bibliométrie0,0000,000
Études des sciences et des technologies0,0000,000
Communication savante0,0000,000
Science ouverte0,0000,000
Intégrité de la recherche0,0000,000
Charge utile insuffisante (le modèle a refusé de juger)0,0010,000

Scores machine (provisoires)

Les deux têtes enseignantes du modèle étudiant, lues sur ce travail. Un score ordonne la base pour la relecture; il n'affirme jamais une catégorie, et le statut de validation accompagne chaque rangée tel quel.

Scores de référence d'un modèle non mature (critères de maturité non atteints, 7 itérations). Un score ordonne; il n'affirme jamais une catégorie.

Tête enseignante Opus0,013
Tête enseignante GPT0,247
Écart entre enseignants0,234 · la distance entre les deux têtes enseignantes sur ce seul travail
Statut de validationscore_only:v0-immature-baseline · tel quel depuis la passe de notation : score_only signifie que le nombre peut ordonner les travaux, et qu'aucune étiquette de catégorie n'en découle

Classification

machine, non validée

Prédiction automatique; un appel candidat d’une seule tête enseignante, pas un consensus.

Les modèles n’ont appliqué aucune catégorie : rien dans la taxonomie ne correspondait à ce travail.
Devis d'étudeExpérimental (laboratoire)
Domainenon disponible
GenreEmpirique

Le détail, modèle par modèle et score par score, se trouve en fin de page sous « Comment cette classification a été obtenue ».

En bref

Citations0
Publié2016
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