San Tommaso, Maestro di educazione umana (seconda parte)
Bibliographic record
Abstract
abc. Apertura naturale della sensibilità umana alla ragioneTutta l'educabilità dei sensi, delle forze passionali e dei moti locali con essi collegati, si fonda proprio su questa differenza: la capacità che esse offrono nell'uomo di essere penetrabili dalla razionalità e di servire ai fini superiori della ragione.Questa capacità in certo modo si anticipa e si prefigura già in quei animali superiori, che avendo memoria e udito, diventano idonei per una certa disciplinabilità educabile.Ora nell'animale, dove ancora non sorge la libertà, le potenze sensitive sono già «predeterminate» ad agire in un certo modo dall'Auctor Naturae.E così essi operano uniformemente per istinto naturale, senza bisogno di abiti che li dispongano ulteriormente ad agire in questo o quel modo.Non di meno, nell'agire più immanente dell'animale "con un emanazione propria che incomincia nell'esterno ma termina nell'interno", passando come per diverse fasi di interiorità (Gent., IV, 11), germina un certo "processo di autonomia" 2 , perché ----------1 L'articolo sviluppa il nucleo teorico di una conferenza sul "Modello educativo di S. Tommaso d 'Aquino", seguita da una dimostrazione didattica di carattere multimediale, sostenuta dall'autore la sera del 19 Dicembre del 2003, alla Facoltà di Scienze della Formazione (Dipartimento di Scienze dell'Educazione) dell'Università degli Studi Roma Tre, valida per il Corso di Perfezionamento organizzato del Prof. PAOLO IMPARA: "Modelli speculativi e ricerche educative nell'interazione multimediale".2 Qualcosa di analogo avviene anche a livello conoscitivo, dove il senso "redire incipit" ma non completa il suo ritorno: "Sensus autem, qui inter cetera est propinquior intellectuali substantiae, redire quidem incipit ad essentiam suam, quia non solum cognoscit sensibile, sed etiam cognoscit se sentire; non tamen completur eius reditio, quia sensus non cognoscit essentiam suam" (De Verit., q.1, a.9).
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.002 | 0.003 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.001 |
| Science and technology studies | 0.002 | 0.001 |
| Scholarly communication | 0.003 | 0.002 |
| Open science | 0.001 | 0.002 |
| Research integrity | 0.002 | 0.004 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.033 | 0.008 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".