La comunicazione sociale: svolta linguistica e nuovi analfabetismi nell'Italia contemporanea
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Bibliographic record
Abstract
Ringrazio gli organizzatori per avermi invitato a questo simposio, entro la Settimana della lingua e della cultura italiane, nel quale si discute su un aspetto fondamentale del volto linguistico italiano contemporaneo, ovvero lo stato dell'informazione, della comunicazione sociale.All'interno di tale universo di questioni intendo soffermarmi su alcuni aspetti di tipo strettamente linguistico: in particolare, cercher di dare risposta alla domanda sullo stato di salute della lingua italiana nel momento in cui passa dalla dimensione scritta letteraria a quella, sempre scritta, ma finalizzata a lanciare messaggi all'intero corpo sociale.Nel trattare tale argomento, vedendolo dalla parte della qualit linguistica, sottolineo che l'Italia ha vissuto nei decenni recenti una 'svolta linguistica', forse una vera e propria rivoluzione idiomatica che ha permesso la diffusione di una lingua parlata, di uso comune entro tutta la societ.La lingua italiana, allora, ha allargato i propri ambiti, da quelli tradizionalmente letterari, a quelli dove tutti i componenti della comunit linguistica nazionale strutturano i propri bisogni di socialit e vi cercano risposta.Tale svolta linguistica non avvenuta -ce lo dicono gli storici della lingua-senza traumi, n pu dirsi definitivamente compiuta se andiamo a esaminare i punti nei quali l'assetto idiomatico sociale e individuale non ha trovato ancora un equilibrio funzionale.Uno di questi ambiti proprio la comunicazione sociale: l'analisi della sua qualit linguistica ci pu consentire, allora, di gettare uno sguardo sulle dinamiche di trasformazione della societ italiana sia per quanto riguarda la sua identit linguistico-culturale, sia per ci che concerne gli assetti nei rapporti fra i gruppi!.Le conseguenze della svolta (o rivoluzione linguistica) si fanno sentire su tutti i campi, anche quello didattico: l'insegnamento dell'italiano nel mondo ha trovato nel nuovo assetto dell'italiano d'uso un modello di lingua da proporre agli stranieri.Per queste tematiche rimandiamo a Vedovelli (2002).
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Full frame distilled prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.
Codex and Gemma teacher scores by category
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.002 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.001 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.000 | 0.002 |
| Science and technology studies | 0.001 | 0.001 |
| Scholarly communication | 0.001 | 0.000 |
| Open science | 0.002 | 0.001 |
| Research integrity | 0.000 | 0.001 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.001 | 0.002 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it