Bibliographic record
Abstract
Quello che vi propongo, oggi, è il terzo di una serie di studi dedicati a libri di testo creati nel Nord America per |' insegnamento della lingua inglese agli emigrati italiani dell' inizio del secolo.! Come ho avuto occasione di dire altre volte, mancavano assolutamente a quell' epoca grammatiche ilaliane per l'apprendimento di lingue straniere da parte di persone di modesta cultura quali erano i braccianti, i manovali e gli operai che emigravano.Né, tra le grammatiche che allora esistevano, potevano ravvisarsi esempi di testi dedicati al linguaggio parlato, atti a soddisfare 1 bisogni immediati di chi, senza alcuna cognizione di una lingua straniera, doveva cercare improvvisamente di funzionare in un paese cosi diverso dal suo.Fu perciò, tra gli emigrati, che nacquero 1 primi tentativi di grammatiche pratiche per |' apprendimento della lingua parlata.Il testo di cui intendo parlare rappresenta forse il tentativo più antico di questo genere.Come le altre grammatiche sulle quali ho, altre volte, richiamato la vostra attenzione, esso fu concepito e pubblicato negli Stati Uniti, ma, anche se non sembra incluso nei cataloghi di alcuna biblioteca canadese, avrà più volte attraversato il confine, portato qui da operai emigrati che seguendo le opportunità di lavoro che si presentavano, passavano dalla costruzione di acquedotti nella Pennsylvania a quella di altre grandi opere in Canada.Esso fu, inoltre spesso inviato in Italia ad amici o parenti che si preparavano ad emigrare.In un un esercizio della lezione trentunesima leggiamo: County, N.Y.).| Varrà la pena di riportare per intero la commemorazione che apparve nel Bollettino della Society for Italian Immi-540.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.001 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.002 |
| Science and technology studies | 0.002 | 0.003 |
| Scholarly communication | 0.002 | 0.001 |
| Open science | 0.000 | 0.001 |
| Research integrity | 0.001 | 0.002 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.017 | 0.004 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".