Transmigranti e contesto urbano : l'esperienza insediativa della comunità cinese
Bibliographic record
Abstract
Il principale obiettivo che la tesi si prefigge è quello di verificare la possibilità\ndi sancire, attraverso l’osservazione delle trasformazioni sociali e delle\ninnovazioni che conseguono alle migrazioni contemporanee, il passaggio dal\nparadigma del migrante moderno – mosso, secondo il cliché dominante, solo ed\nesclusivamente dal bisogno – a quello del transmigrante – il cui movimento\navviene sì entro una traiettoria segnata da condizionamenti strutturali e sviluppo\nineguale, ma è determinato, oltre cha da necessità, da consapevolezza.\nIl transnazionalismo è la lente attraverso cui si è tentato di mettere a fuoco\nl’autonomia dei transmigranti, e, in un certo senso, lo strumento di cui ci si è\nserviti per liberarli, analiticamente, dalle costrizioni del senso comune. La novità\ndel modello transnazionalista ci è sembrato fosse proprio il suo focus su una\nmodalità alternativa di adattamento economico dei migranti alla società di\nricezione, un metodo basato sulla intensa mobilitazione dei reticoli sociali che si\nestendono attraverso diverse nazioni e luoghi situati anche a grande distanza .\nMolti dei gruppi migranti contemporanei, infatti, è emerso, non sono né\ndefinitivamente immigrati né definitivamente votati al ritorno, e i loro spostamenti\nnon sono necessariamente in primo luogo stato -tropici. Essi operano, semmai,\nuna deterritorializzazione selettiva di alcuni tratti del contesto di provenienza e\nsuccessivamente una riterritorializzazione creativa che porta alla costruzione di\nun nuovo territorio, di tipo transnational appunto.\nConseguentemente, allo scopo di verificare l’ipotesi della soggettività delle\ntransmigrazioni, si è deciso di guardare alle modalità della riterritorializzazione di\ndue gruppi di origine cinese, rispettivamente entro il territorio fiorentino e ai confini della città di Toronto, e di considerare l’applicabilità a queste esperienze\ndi un concetto nuovo, quello di ethnoburb.\nLo spazio suburbano teorizzato da Wei Li ci è sembrato, infatti, desse\ncoerentemente conto del modo in cui i transmigranti contemporanei tracciano\nnuovi spazi e residenze – e, al loro interno, nuove forme di vita e cooperazione -\ne della loro capacità di mobilitare risorse e creare da sé opportunità utili ad\nadattarsi e riprodursi entro una struttura sociale ostile.\nE poiché la migrazione non è un unicum coerente si è scelto, ai fini\ndell’analisi, un approccio multi-metodologico in cui avessero analogo peso le\nosservazioni personali e le impressioni raccolte attraverso le interviste semistrutturate.\nLa comparazione, infine, si è rivelata strumento estremamente utile\nalla comprensione della diversa incidenza, sull’esperienza dei migranti incontrati,\ndi struttura e agency, oltre che per la verifica dell’ipotesi secondo cui le pratiche\ndella riterritorializzazione agite da questi migranti sarebbero evidenza del loro\nvissuto transnazionale e insieme della loro ‘potenza’ e soggettività.\nAnalogie e differenze sono affiorate dal confronto delle due esperienze\nconsiderate. Dall’osservazione delle due realtà, e della molteplicità di elementi\nche partecipano alla loro rispettiva definizione, si potrebbe concludere che la\nsoggettività di ciascuno dei gruppi presi in esame si manifesta e declina\ndifferentemente a confronto con condizioni strutturali diverse ma, soprattutto, che\nattori diversi, in grado di mobilitare risorse diverse per quantità e qualità,\npartecipano in maniera differente alla formazione del territorio. Contrariamente\nalle visioni più comuni che negano, a livello teorico, la partecipazione dei migranti\nalla costituzione dei territori e, a livello politico, il diritto a farlo, essi, cioè, sono in\ngrado di imporre la propria presenza in forme che sono evidentemente la\nrisultanza di una molteplicità di elementi e della mescolanza di passato, presente\ne futuro,oltre che di soggettività e autonomia.\nL’insieme degli elementi emersi ci ha portato, infine, a concludere che, per\nquanto la struttura ne influenzi, ancora oggi, lo sviluppo, le trasmigrazioni e i\ntransmigranti sono in grado di praticare e imporre, attraverso la propria capacità relazionale e le competenze acquisite, la propria libertà, il proprio potenziale\ninnovativo. E che, dunque, quel passaggio paradigmatico ipotizzato è compiuto,\nanche se è necessario che se ne diffonda una piena e matura consapevolezza.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.001 | 0.002 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.002 |
| Science and technology studies | 0.008 | 0.012 |
| Scholarly communication | 0.012 | 0.005 |
| Open science | 0.001 | 0.008 |
| Research integrity | 0.001 | 0.002 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.022 | 0.001 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".