Sfide tecnologiche e diritto d’autore tra riferimenti storici e direttive europee
Bibliographic record
Abstract
Negli ultimi venti anni, numerose direttive europee evidenziano le linee di sviluppo del diritto d’autore di fronte alle trasformazioni dell’innovazione tecnologica e alle sfide del mondo digitale. Il presente saggio rileva lo stretto legame tra alcuni interventi volti a modificare una serie di norme (durata del diritto d’autore rapporto con i diritti connessi, droit de suite) o a escluderne altre (diritti morali) e a ricostruzione storica delle loro origini e della loro evoluzione nei sistemi europei del XIX e del XX secolo. L’approfondimento della natura dei diritti sulle opere dell’ingegno, infatti, ha sempre attratto l’attenzione della dottrina più avvertita che ha lamentato la carenza di indagini dettagliate per definirne la configurazione, i rapporti con il diritto proprietario e l’autonomia delle prerogative di carattere personale. Alcuni problemi lasciati aperti dai secoli precedenti non trovano soluzione né nelle principali direttive europee né nella proposta di direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale del 2016, che vuole la modernizzazione del diritto d’autore per armonizzare la diversità culturale in Europa. Dopo una prima influenza del sistema europeo sul mondo angloamericano, oggi le direttive si rivolgono piuttosto a quest’ultimo, con una tendenza rischiosa rispetto ai saldi principi che provengono dal sistema del droit d’auteur. Per queste ragioni, nel presente saggio il sistema europeo è spesso messo in relazione con il Nord America e in particolare con il Canada, che presenta aspetti meno conosciuti, ma soprattutto più vicini a quelli dell’Europa continentale.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.004 | 0.007 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.001 | 0.001 |
| Bibliometrics | 0.002 | 0.003 |
| Science and technology studies | 0.003 | 0.008 |
| Scholarly communication | 0.015 | 0.008 |
| Open science | 0.001 | 0.006 |
| Research integrity | 0.002 | 0.003 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.029 | 0.006 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".