L'Europa sociale affidata alla Corte di Giustizia CE. "Sbilanciamento giudiziale" versus "omogeneita costituzionale"
Bibliographic record
Abstract
Il lavoro si propone di analizzare la tutela dei diritti sociali nell’ambito dell’Ue attraverso la complessa vicenda della disciplina dei lavoratori temporaneamente distaccati a partire dalla prime sentenze degli anni Novanta della CGCE (ora CGUE) e dalla direttiva 96/71/CE sino alle famose sentenze sui casi Laval, Viking, Rüffert e Commissione c. Lussemburgo. Nel dettaglio l’esame svolto mostra una differenza sostanziale, in ambito europeo, fra tutela dei diritti fondamentali, sicuramente più avanzata, e tutela dei diritti sociali, e in particolare nell’ambito giuslavoristico, che evidenzia un arretramento delle tutele soprattutto dopo l’ultimo allargamento, in conseguenza di una evidente disomogeneità fra modelli e tradizione di tutela giuslavoristica fra i paesi dell’est europeo, di recente ingresso, e i paesi dell’occidente europeo, legate a tradizioni consolidate di tutele sindacali. La mancanza di omogeneità costituzionale nei livelli di tutela fra i diversi paesi ha comportato un arretramento delle tutele dei lavoratori in funzione della tutela delle libertà di circolazione dei servizi. I temi trattati analiticamente nel saggio sono sintetizzati nel Sommario: 1. Introduzione: alcune ragioni per riflettere sui diritti sociali in Europa. – 2. La disciplina dei lavoratori temporaneamente distaccati: dalla tutela della mobilità dei lavoratori alla tutela della mobilità delle imprese. – 3. La direttiva 96/71/CE sul distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi. – 4. L’evoluzione interpretativa della giurisprudenza comunitaria e il rischio di caduta dell’Europa sociale. – 5. Libertà economiche o diritti sociali? L’insostenibilità del compromesso nella direttiva sul distacco dei lavoratori. – 6. In conclusione: alcune precisazioni sulla funzione del rinvio all’ordine pubblico quale riserva di sovranità nazionale e strumento di tutela dell’identità costituzionale.
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How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.002 | 0.004 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.001 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.001 | 0.001 |
| Bibliometrics | 0.001 | 0.003 |
| Science and technology studies | 0.004 | 0.006 |
| Scholarly communication | 0.011 | 0.004 |
| Open science | 0.001 | 0.006 |
| Research integrity | 0.003 | 0.004 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.022 | 0.003 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".