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Record W6998961909

Brevi note sul ritorno del principio di legalita in una decisione del T.A.R. Lombardia sulle delibere ARERA in materia di sistema tariffario dei rifiuti

2023· article· it· W6998961909 on OpenAlex

Why this work is in the frame

A frame that forgets how it found something cannot be audited. These are the routes that admitted this work.

aboutThe title or abstract carries a Canadian signal from the geographic lexicon.
no affNo Canadian affiliation: this work is invisible to an affiliation-only frame.
No Canadian affiliation. An affiliation-only frame, the usual design, would never have seen this work. It is one of the works that make the case for inverting the frame.

Bibliographic record

VenueArchivio Istituzionale della Ricerca (Universita Degli Studi Di Milano) · 2023
Typearticle
Languageit
FieldBusiness, Management and Accounting
TopicLegal and Labor Studies
Canadian institutionsnot available
FundersEuropean Commission
KeywordsProduct (mathematics)Natural (archaeology)Field (mathematics)
DOInot available

Abstract

fetched live from OpenAlex

modalit per la rimozione o riduzione delle sostanze inquinanti.Nell'ambito di tale sperimentazione, alcune tecnologie, come appunto quelle di fitorisanamento, stanno divenendo (pur lentamente 2 ) vere e proprie alternative alla bonifica tradizionale dei siti contaminati.Tutto ci, in ragione dell'elevata sostenibilit di tali tecniche sotto il profilo ecologico, economico e sociale.Richiamando le principali coordinate 3 , il fitorisanamento -che, a ben vedere, non sta ad indicare un'unica tecnica, bens un approccio, che quello fitotecnologico 4 , di cui fanno parte diverse possibili tecniche 5rappresenta una modalit di bonifica, effettuata perlopi in situ 6 e basata sul trattamento biologico 7 del suolo.Il suddetto approccio prevede l'impiego di alberi e piante (erbacee o arbustive), nonch dei microrganismi associati alla loro rizosfera (che il volume di suolo influenzato significativamente dalle radici), al fine di ottenere, principalmente -tramite lo come Stati uniti e Canada -ove le prime applicazioni risalgano gi agli anni Novanta del secolo scorso -in Italia stanno iniziando a prendere piede nell'ultimo decennio".2 Cfr.Rapporto CNR, Tecniche di fitorimedio nella bonifica dei siti contaminati, Roma, 2017, p. 1, ove si afferma che "in Italia, tale tecnologia di bonifica ha trovato per lo pi applicazioni sperimentali, non raggiungendo finora un livello d'impiego paragonabile a quello di altre tecnologie".3 Per una lettura di natura scientifica sul fitorisanamento, ove si individuano le caratteristiche della tecnica (definizione, classificazioni, limiti, vantaggi e criticit) e si descrivono anche i risultati empirici ottenuti da alcuni casi di sperimentazione, cfr.Rapporto CNR, Tecniche di fitorimedio nella bonifica dei siti contaminati, cit.4 Cfr.V. aLbertini, Fitotecnologie per l'ambiente, in Immobili e propriet, 2015, n. 11, 673-674, che associa tali tecnologie alla green remediation o sustainable remediation.5 Fra tali tecniche, anche combinabili fra loro laddove occorra agire contemporaneamente su pi contaminanti di natura diversa, rientrano: la fitostimolazione; la fitodegradazione; la rizodegradazione; la fitovolatilizzazione; la rizofiltrazione; la fitoestrazione; la fitostabilizzazione; il controllo idraulico. 6Infatti, le metodologie di bonifica si distinguono, innanzitutto, in base all'ubicazione del trattamento.vi sono: a) interventi in situ, quando il terreno inquinato trattato direttamente sul posto, senza procedere allo scavo e allo rimozione dei volumi da trattare; b) interventi ex situ, se il trattamento del terreno avviene in seguito a scavo e rimozione dei volumi inquinati.Questi ultimi, a loro volta, possono essere distinti in interventi on site (se il terreno rimosso, trasportato e trattato in un impianto mobile che si trova sul posto), ovvero off site (quando i volumi di terreno inquinati sono rimossi, trasportati e trattati in impianti di trattamento o smaltimento localizzati a distanza). 7In base alla natura del processo, la bonifica si basa su trattamenti chimici, fisici, termici, biologici.Fra questi ultimi, rientrano il fitorisanamento e il biorisanamento.sfruttamento dei loro processi (biologici, chimici e fisici) -la degradazione e, dunque, la rimozione o riduzione della concentrazione dei contaminanti presenti nel suolo 8 .Il fitorisanamento presenta vantaggi e criticit.Quanto ai vantaggi 9 , vanno citati: la semplicit (dato che la rigenerazione del suolo avviene tramite semplice piantumazione); l'ecosostenibilit, trattandosi di una tecnologia che, basata sulla natura, in grado, da un lato, di salvaguardare la biodiversit, dall'altro, di preservare le sostanze organiche del suolo, la sua fertilit, funzionalit e capacit di cattura e sequestro del carbonio; l'economicit, dato che tale tecnologia si associa a un notevole risparmio di costi rispetto alle bonifiche tradizionali (dal 60% al 90% in meno, a seconda che si prendano in considerazione applicazioni in situ o ex situ), se non addirittura la remunerativit (tramite il riutilizzo della biomassa vegetale o legnosa che viene prodotta); il miglioramento dell'aspetto del paesaggio, che viene rinaturalizzato; il consenso nell'opinione pubblica, trattandosi di una tecnica ecologica silenziosa ed esteticamente gradevole.L'esame delle criticit 10 richiede invece di osservare i diversi fattori che, al contempo, da un lato, influiscono sulla scelta e sul modo di applicare tale tecnologia, dall'altro, rivelano anche i rischi che sono inevitabilmente collegati all'efficacia della stessa.Pi chiaramente, il fitorimedio necessita di opportune condizioni di base per poter essere applicato con successo, che riguardano l'albero o la pianta, il contaminante, la matrice ambientale e le condizioni ambientali.

Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.

Full frame distilled prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.

metaresearch head score (Codex)0.001
metaresearch head score (Gemma)0.000
Version: codex-gemma-dda1882f352aValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesMeta-epidemiology (narrow), Science and technology studies, Insufficient payload (model declined to judge)
Consensus categoriesMeta-epidemiology (narrow)
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Observational · Consensus signal: Observational
GenreCandidate signal: Empirical · Consensus signal: Empirical
Teacher disagreement score0.088
Threshold uncertainty score1.000

Codex and Gemma teacher scores by category

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0010.000
Meta-epidemiology (narrow)0.0020.002
Meta-epidemiology (broad)0.0020.001
Bibliometrics0.0020.005
Science and technology studies0.0020.001
Scholarly communication0.0010.002
Open science0.0020.004
Research integrity0.0000.001
Insufficient payload (model declined to judge)0.0000.003

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.022
GPT teacher head0.239
Teacher spread0.217 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it