Il processo di adozione della Carta dei diritti e delle liberta: un processo costitutente a tappe
Bibliographic record
Abstract
Il lavoro ricostruisce le tappe essenziali del processo di approvazione della carta dei diritti e libertà del Canada del 1982. In particolare, viene analizzato l’attività di reference della Corte suprema chiamata a pronunciarsi sulla procedura unilaterale iniziata dal Premier Trudeau che presentò un testo al Parlamento di Westminster a Londra. Sullo sfondo viene richiamato il rapporto conflittuale fra Federazione e Province, che, in un primo momento si oppongono all’introduzione di un catalogo dei diritti efficace su tutto il territorio nazionale. Le ragioni della loro opposizione erano da rinvenire nel timore di vedersi compresse le loro competenze. D’altro canto, il Premier voleva al contrario con la Carta dei diritti costruire un tessuto connettivo che potesse aiutare a integrare le varie componenti del pluralismo territoriale e sociale del paese. Tuttavia, uno degli elementi ostativi al processo di patriation canadese era costituito dal rapporto fra legislativo e giudiziario. In altri termini, l’introduzione di un catalogo dei diritti rigido provocava molto perplessità in un ordinamento di common law in cui da sempre la supremacy of Parliament costituisce un elemento indefettibile. Infatti, il dibattito costituente si incentrò molto sulla salvaguardia della forma di Stato democratico che sarebbe stata messa in pericolo qualora il corpo giudiziario avesse potuto dichiarare l’annullamento di disposizioni adottate dall’organo rappresentativo. La mancanza di legittimazione democratica dei giudici costituisce ancora oggi un profilo di grande dibattito nella dottrina canadese. Infine, l’esame si conclude verificando le influenze delle fonti dell’ordinamento internazionale e della Madrepatria britannica sul testo definitivo della Carta.
Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.
How this classification was reachedexpand
Full frame machine prediction
Teacher imitationNot calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. The Gemma side is a direct model label for every work in the frame, read from the title-only record. The Codex side is a classifier learned from the 10,348 direct Codex labels and calibrated to design-weighted sample rates; fields without enough sample support carry no Codex call. Candidate is the union of the two sides; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels.
Distilled classifier scores by category (both heads)
| Category | Codex | Gemma |
|---|---|---|
| Metaresearch | 0.004 | 0.008 |
| Meta-epidemiology (narrow) | 0.000 | 0.000 |
| Meta-epidemiology (broad) | 0.000 | 0.000 |
| Bibliometrics | 0.002 | 0.004 |
| Science and technology studies | 0.009 | 0.013 |
| Scholarly communication | 0.009 | 0.004 |
| Open science | 0.001 | 0.005 |
| Research integrity | 0.001 | 0.003 |
| Insufficient payload (model declined to judge) | 0.022 | 0.001 |
Machine scores (provisional)
The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.
Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.
score_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from itClassification
machine, unvalidatedMachine predicted; a candidate call from one source (direct Gemma or distilled Codex), not a consensus.
How this classification was reached, model by model and score by score, is at the end of the page under "How this classification was reached".