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Record W7113518508

More than words: promoting education through social action

2025· article· it· W7113518508 on OpenAlex

Why this work is in the frame

A frame that forgets how it found something cannot be audited. These are the routes that admitted this work.

aboutThe title or abstract carries a Canadian signal from the geographic lexicon.
no affNo Canadian affiliation: this work is invisible to an affiliation-only frame.
No Canadian affiliation. An affiliation-only frame, the usual design, would never have seen this work. It is one of the works that make the case for inverting the frame.

Bibliographic record

VenueIRIS Research product catalog (Sapienza University of Rome) · 2025
Typearticle
Languageit
FieldSocial Sciences
TopicEducational and Social Studies
Canadian institutionsnot available
Fundersnot available
KeywordsGuardianSocial innovationAdjudication
DOInot available

Abstract

fetched live from OpenAlex

ICED (International Congress on the Education of the Deaf – Congresso Internazionale sull’Educazione dei Sordi) è un’organizzazione che non solo svolge un ruolo importante nella promozione di un’educazione più equa per le persone sorde, ma possiede anche un forte valore simbolico. Così come segnò un periodo buio alla fine del XIX secolo, quando nel Congresso di Milano vennero bandite le lingue dei segni dall’educazione degli studenti sordi, nel 2010 a Vancouver prese posizione per respingere quelle teorie e riaffermare l’importanza e la dignità delle lingue dei segni nell’educazione e nella vita delle persone sorde. L’Ente Nazionale Sordi (ENS) sostiene la Dichiarazione di Vancouver e ritiene che tale posizione debba essere ribadita non solo nei documenti e nei position paper a livello politico e istituzionale, ma anche attraverso pratiche, azioni e progetti che incidono concretamente sulla vita delle persone sorde, a partire dall’educazione. Per noi, l’educazione è una dimensione più ampia che va oltre l’età scolare. La Risoluzione 13/2018 del Parlamento Europeo sugli *standard minimi per le minoranze nell’UE* sottolinea il diritto all’educazione attraverso la lingua dei segni come parte dei diritti linguistici delle minoranze (Articolo 50). Il tema della Settimana Internazionale delle Persone Sorde 2024 ha evidenziato l’importanza di promuovere un’educazione inclusiva multilingue di qualità, che garantisca agli studenti sordi l’inclusione attraverso le lingue dei segni nazionali. Una parte considerevole dell’impegno di ENS, che da quasi 100 anni lavora per l’empowerment delle persone sorde, è dedicata a garantire accesso all’informazione, all’istruzione e all’apprendimento permanente per persone sorde di tutte le età. In questo report offriremo una panoramica delle sfide affrontate oggi in Italia, dall’infanzia all’età adulta, attraverso le attività e i risultati di numerosi progetti realizzati da ENS negli ultimi anni. Questi progetti cercano di affermare il diritto delle persone sorde all’autodeterminazione e al ruolo di protagoniste nei processi decisionali, che rappresentano gli obiettivi essenziali di tali iniziative. Nonostante le buone intenzioni, il modello predominante di accessibilità rimane spesso top-down, dove l’inclusione si traduce in contenuti “tradotti per” le persone sorde. Nei progetti dedicati al patrimonio culturale, come “AccessibItaly” e “MAPS”; “Come ti senti?”, incentrato su salute, prevenzione e sensibilizzazione del personale sanitario; nei percorsi di formazione per scuole e docenti attraverso corsi per professionisti; “FabuLIS”, che incoraggia bambini e adolescenti alla lettura; “Deaf Campus”, dedicato all’apprendimento permanente, alle soft skills e alle competenze digitali; e nelle attività di formazione per insegnanti e coordinatori di Lingua dei Segni Italiana (LIS), mostreremo come le attività e le professionalità coinvolte mirino tutte a promuovere autonomia, identità, lingua, visibilità e autodeterminazione delle persone sorde.

Fetched live from OpenAlex and de-inverted. Abstracts are not stored in this database: the inverted indexes are 8.6 GB of the frame’s 9.3 GB of text, and the host has 13 GB free.

Full frame distilled prediction

Teacher imitation

Not calibrated prevalence, not ground truth. Human validation pending. Learned from the 10,348 direct Codex labels and 10,348 direct Gemma labels. Candidate is the union of thresholded teacher heads; consensus is their intersection. These outputs are machine_predicted_unvalidated and are not human labels or direct frontier model labels.

metaresearch head score (Codex)0.003
metaresearch head score (Gemma)0.001
Version: codex-gemma-dda1882f352aValidation status: machine_predicted_unvalidated
Candidate categoriesMeta-epidemiology (narrow), Science and technology studies
Consensus categoriesScience and technology studies
DomainCandidate signal: none · Consensus signal: none
Study designCandidate signal: Qualitative · Consensus signal: Qualitative
GenreCandidate signal: Empirical · Consensus signal: Empirical
Teacher disagreement score0.246
Threshold uncertainty score1.000

Codex and Gemma teacher scores by category

CategoryCodexGemma
Metaresearch0.0030.001
Meta-epidemiology (narrow)0.0000.000
Meta-epidemiology (broad)0.0000.000
Bibliometrics0.0000.003
Science and technology studies0.0060.003
Scholarly communication0.0000.001
Open science0.0010.001
Research integrity0.0000.001
Insufficient payload (model declined to judge)0.0000.000

Machine scores (provisional)

The two teacher heads of the student model, read on this work. A score orders the frame for review; it never asserts a category, and the validation status ships verbatim with every row.

Baseline scores from an immature model (maturity gate not passed, 7 training rounds). Scores rank; they never assert a category.

Opus teacher head0.092
GPT teacher head0.404
Teacher spread0.312 · how far apart the two teachers sit on this one work
Validation statusscore_only:v0-immature-baseline · verbatim from the scoring run: score_only means the number may rank works, and no category label ships from it